Perché, secondo te, dopo 60 anni di storia del design che hanno arricchito la nostra quotidianità con oggetti di ogni tipo, è ancora necessario progettare nuovi prodotti?

Edward Barber e Jay Osgerby
Non abbiamo bisogno di un grande numero di prodotti nuovi, senza contare che molte cose che possediamo diventano obsolete a causa delle innovazioni tecnologiche (pensiamo solo al settore dall’illuminazione). Anche i materiali evolvono e, parallellamente, la produzione diventa sempre meno costosa. Ma il design, quello migliore, di qualità diciamo, resterà con noi, per sempre.

Ronan e Erwan Bouroullec
Noi, che lavoriamo quasi esclusivamente con aziende europee (e che producono in Europa), ci poniamo sempre queste domande: come rendere competitivi dei prodotti che sono commercialmente ed economicamente in seria difficoltà a causa della concorrenza (molto aggressiva) del made in China? Come possiamo ‘legittimare’ una produzione di miglior fattura, qualitativamente elevata, e che sia anche portatrice di valori culturali e sociali migliori? Ecco, qui sta la vera questione: siamo circondati da oggetti mediocri, di bassa qualità sia dal punto di vista dei materiali sia della fattura. Il design si propone come antitesi (razionale) alla produzione di massa (incontrollata).

Stephen Burks
L’esigenza di continuare a definire il nostro mondo e il nostro modo di vivere con nuovi prodotti è tipicamente umana: è cominciata con l’inizio della civiltà e ne ha caratterizzato il suo sviluppo e, quindi, anche il suo futuro.

Antonio Citterio
Sono due i motivi fondamentali. Innazitutto, perché è cambiata la tecnologia e con essa si sono evoluti i comportamenti d’uso degli oggetti e le modalità di vivere gli spazi. In secondo luogo, perché lo richiede la nostra economia, che è basata sulla piccola-media impresa: l’oggetto d’artigianato è diventato sempre più caro in termini di manodopera, mentre mediamente i prodotti industriali sono scesi di costo negli ultimi anni. Si parla tanto dell’eccellenza manifatturiera delle aziende italiane. Una falsa chimera. Siete mai andati in Svizzera o in Austria o in Germania? Anche lì ci sono artigiani straordinari. Hanno studiato disegno, sanno lavorare con l’Autocad, magari parlano tre lingue. E la robotizzazione permette di produrre molto meglio, perché il controllo numerico funziona meglio delle mani.

Claesson Koivisto Rune
Ma il design è invenzione e per questo appartiene alla natura umana: se smettiamo di progettare smettiamo di essere umani…

Carlo Colombo
Per me il design è un linguaggio, un modo per esprimermi. Rappresenta la ricerca di un dialogo costante tra sé stessi e la società. Gli oggetti che ci circondano ci rappresentano e da questo punto di vista riflettono il fatto che oggi il mondo è in costante cambiamento, a partire dalle condizioni di vita in casa o negli spazi pubblici, che sono completamente diverse. Il ‘buon design’ interpreta questi mutamenti, che uniti all’utilizzo di nuovi materiali e al confronto diretto con le aziende, permette di proporre prodotti, che hanno carattere di innovazione.

Odo Fioravanti
Gli oggetti rappresentano la società ‘tridimensionalmente’, i suoi scatti in avanti e i suoi arretramenti, le innovazioni tecniche e il cambio continuo dei comportamenti umani. Progettare nuovi prodotti significa praticare una ricerca sui margini della realtà materiale, cercando di sospingerne i confini per esplorare il senso profondo della vita.

Front
Progettare nuovi prodotti? Certo, perché il nostro modo di vivere cambia continuamente: solo vent’anni fa, chi avrebbe potuto prevedere l’impatto che la rivoluzione digitale ha avuto sulla società e sul nostro modo di interagire con gli altri?

Konstantin Grcic
Gli oggetti fanno parte della nostra cultura e rappresentano la vita che noi viviamo.

Martí Guixé
Per forza: il nostro stile di vita cambia continuamente e i prodotti devono adattarsi ai nuovi contesti e ai nuovi atteggiamenti.

Ineke Hans
Ci sono sempre buoni motivi per progettare nuovi prodotti: gli stili di vita e le abitudini che si evolvono, come del resto i materiali. Ecco, il design ci consente di realizzare oggetti (belli) capaci di adattarsi al nostro modo di vivere oggi.

Ferruccio Laviani
Perché l’uomo è un animale in continua evoluzione e quindi deve soddisfare i suoi stimoli in relazione al mondo che lo circonda.

Mathieu Lehanneur
Ho due risposte a questa domanda. La prima: da quando l’essere umano ha assunto la posizione eretta, liberando le mani dalla funzione del camminare, ha sentito il bisogno di produrre e costruire. È la nostra essenza: ci adattiamo al mondo creando oggetti che ci legano al mondo stesso. La seconda risposta, riguarda più specificamente il mondo attuale. Il design degli ultimi 60 anni ha contribuito a creare il comfort di cui godiamo oggi, ma ha anche prodotto il cosiddetto “settimo continente”, ossia quel gigantesco continente di plastica che galleggia nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico. Quindi, sì a nuovi prodotti, ma è indispensabile riuscire a tenere sotto controllo la nostra “fame” di produrre (male) sempre di più!

Arik Levy
Il design ha ben più di 60 anni ma è ancora tanto giovane… Dobbiamo creare il nuovo e continuare ad approfondire ed esplorare ciò che costituirà il nostro stile di vita in futuro… il modo con cui interagiamo con gli oggetti e con lo spazio.

Lievore Altherr Molina
Gli oggetti, rispetto al tempo, sono come l’acqua che scorre nel fiume: non potrà mai essere la stessa. I bisogni delle persone cambiano con il tempo, così come cambia il modo di usufruire dei prodotti. Per esempio: la zona giorno di una casa in passato rappresentava un’area di rappresentanza. Oggi non è più così: si è trasformata in un’occasione di relax, più spontanea, che ha contribuito a cambiare anche la tipologia degli arredi.

Piero Lissoni
Progettare nuovi prodotti? Sul fatto che sia necessario non ho dubbi. Ma il discorso è un altro: se il design va avanti così non ha futuro. Il motivo è semplice. Il design esisterà sino a quando esisteranno le industrie, e le aziende continueranno ad esistere se sapranno mettere sul piatto della bilancia il rischio, la creatività, la voglia di alzare l’asticella. Devono tornare a pensare in grande e in piccolo, nella parte più esposta del mercato e in quella meno esposta. Devono tornare a pensare per immaginare sé stesse in un modo rinnovato, per ricollocarsi strategicamente sul mercato, che è visibilmente cambiato. Insomma, ci vuole un pensiero proprio, originale, mentre si vede solo un’offerta di prodotto sempre uguale: manca totalmente una rinnovata capacità di rischio e di creatività. In altre parole, il design italiano sta andando dove le aziende lo stanno portando. Chi si prende più il rischio intellettuale di fare un progetto importante?

Ross Lovegrove
Il design è una filosofia che nasce da una ricerca incessante, il risultato dell’immaginazione che intravvede possibilità che non erano mai esistite prima. Questo lo pone nel punto più alto del progresso umano e lo rende una forma vitale di arricchimento della vita in tutte le sue sfaccettature, dall’industrial design alla moda. Per cui non c’è niente di più naturale del creare e considerare l’oggetto di questa creazione come una forma di progresso e approfondimento … È un processo infinito, senza limiti prevedibili.

Jean-Marie Massaud
Si tratta di una forma naturale di evoluzione e progresso. Nuovi contesti (sociali, culturali, tecnologici, ecologici, economici) esprimono nuovi design. La sfida della civiltà contemporanea? Fondere la natura con l’artificiale, l’intelligenza con la sensibilità, l’individuale con il collettivo. L’obiettivo? Realizzare una migliore esperienza di vita. Si tratta di imboccare la strada della riduzione, della sintesi, della competenza, della crescita qualitativa per una nuova “economia” olistica.

Ingo Maurer
Dobbiamo ancora progettare nuove luci che ci portino tutti più vicini al mondo dell’illuminazione.

Alberto Meda
La caratteristica più importante di un progetto è che abbia senso: deve, cioè, risolvere bisogni, desideri irrisolti. Ciò comporta almeno una piccola differenza rispetto all’esistente, perché questa è la condizione minima per legittimare una nuova idea, costituendone anche la ragion d’essere profonda. Si possono dare soluzioni a problemi specifici mettendo a punto, di volta in volta, nuove modalità costruttive con esiti spesso inaspettati.

Paola Navone
Ogni oggetto ha una sua valenza materica, tecnica e naturalmente estetica. Per alcuni oggetti la forma è più importante, per altri meno. Il design è questo: lavorare sulla forma delle cose.

Nendo
Non sono certo che abbiamo bisogno di nuovi prodotti, ma credo che il pensiero creativo sia necessario per le nostre vite.

Luca Nichetto
Negli ultimi 60 anni, soprattutto in Europa, è stato progettato di tutto e di più, e questo è il motivo per cui è interessante muoversi oggi anche in altri Paesi e situazioni: lì hanno bisogno di quello che noi abbiamo già. Questo da un punto di vista ideologico, ma dal punto di vista pratico, risponderei: perché fare il designer è un lavoro e io devo mangiare!

Phlippe Nigro
È una delle caratteristiche dell’essere umano quella di cercare, inventare e reinventare, trasformare e reinterpretare: anche quando sembra che tutto sia stato fatto, c’è sempre una piccola possibilità di aggiungere qualcosa di nuovo. L’importante è farlo in modo conscio e responsabile. Perché pensare oggetti nuovi significa in qualche modo raccontare il periodo in cui viviamo, dare un contributo alla nostra storia culturale o magari, più semplicemente, aiuta ad andare avanti.

Patrick Norguet
C’è sempre bisogno di di nuovi oggetti, ma oggi è arrivato anche il momento dell’etica e della necessità di progettare oggetti ‘giusti’. Si tratta, cioè, di partecipare a una produzione responsabile e visionaria, con un un’ambizione sia politica sia culturale per un futuro più equo.

Jorge Pensi
Il mondo si evolve (anche se non sempre in senso positivo) e nel caso del design la necessità di creare nuovi oggetti è legata al cambiamento delle abitudini, alla scoperta di nuovi materiali, allo straordinario sviluppo della tecnologia e soprattutto al desiderio (molto umano) di creare qualcosa che superi ciò che già esiste.

Marc Sadler
Progettare nuovi oggetti? Certo, perché le tecnologie sono cambiate, e con esse gli oggetti della vita quotidiana. E perché, a causa dei consumi massificati, si sono creati molti prodotti di dubbio gusto che non sarebbe male sostituire con altri esteticamente più gratificanti.

Sawaya&Moroni
E’ scritto nei nostri geni … Da sempre l’uomo ambisce a cambiare, rinnovarsi ed è sempre pronto a tradire pur di provare cose nuove. Sarà anche perchè la nostra quotidianità è in continua evoluzione e si arricchisce sempre di nuovi bisogni e di nuova tecnologia da umanizzare tramite gli oggetti che ci circondano.

Matteo Thun
Nuovi prodotti? Certo, ma saranno dematerializzati, cioé si tratterà di servizi. Soprattutto i nuovi ‘oggetti’ seguiranno i canoni estetici dematerializzati dei miei figli, cioè della prossima generazione… Ecco perché occorre ancora fare design!

Tokujin Yoshioka
Perché fare design significa creare il futuro.

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Le ‘Rassen Chopsticks’ firmate da Nendo, che ingegnosamente si trasformano in un’unica bacchetta quando non si usano.