Superfici riflettenti frammentano e dividono le immagini, le moltiplicano all’infinito, svelano oggetti nascosti e misteriosi... Gli specchi diventano i protagonisti dell’era dell’autorappresentazione

Pinch, specchi da parete con cornici in metallo finitura ottone brunito, design Lanzavecchia + Wai per Fiam Italia. Out of Scale, collezione di oggetti per la tavola al confine tra architettura, scultura e design: da sinistra, Scogliera in rovere naturale, Pergola in bronzo e alluminio, Foresta in cemento, design Mario Trimarchi per Alias. Nastri adesivi con grafiche bianche e nere e in tinta unita fluo di Haru Stuck-On Design.

Tresor, specchi fumé da parete con mensola per appoggiare piccoli oggetti, in acciaio verniciato goffrato nero, Cattelan Italia. La DoubleJ Housewives, collezione di bicchieri con bordo a contrasto e caraffa con tappo, in vetro soffiato opaco colorato, firmati da LaDoubleJ per Salviati.

Face To Face, specchi tondi retroilluminati a led in acciaio inox finitura ottone satinato, di Giuseppe Bavuso per Alivar. Cube, vasi in vetro di Murano color titanio e caramello, sospesi su basi in bronzo o in ottone, design Gabriella Asztalos per Fendi Casa. Piano di appoggio: Bon, tovaglia in lino azzurro tinto in capo, Society; foto The Glimpse, Nubes, di Carolina Trabattoni; adesivi con decori giapponesi, Haru Stuck-On Design.

Audrey, specchio bronzato su base in olmo nero, design Emmanuel Gallina per Poliform. Indoor-Outdoor, poltrona in teak massello disegnata nel 1959 da Bodil Kjaer per Carl Hansen & Son con sedile e schienale a doghe. Sul fondo, Proiezioni, wallpaper rosa con veduta marina di Cristina Celestino per Londonart.

Ren, specchi ovali con cornice in ottone rivestita da una fascia in cuoio di Neri e Hu per Poltrona Frau. Riace, tavolino rotondo in acciaio inox con piano in laminato nero, Albaplus. Sul piano, Most Illustrious, collezione di sculture in ceramica smaltata di Elena Salmistraro per Bosa (da sinistra, Alessandro Mendini, Riccardo Dalisi e Michele De Lucchi)

Kim, specchi da muro a quarto di cerchio inscritti in moduli componibili di lamiera verniciata bordeaux, con spigoli arrotondati e mensole porta oggetti. Da montare liberamente in verticale e orizzontale, design E-ggs Studio per Calligaris. A Walk in the Garden, piatti in porcellana con disegni di Nigel Peake, Hermès. Toutenpapier, tovagliette e sottobicchieri con micro decori, in carta, cartoncino e legno di pioppo, Hermès. Al centro e a destra, tradizionali asciugamani giapponesi Tenugui su fondo giallo e con maxi decori avio, in cotone stampato a mano, Nanban.

Marcel, collezione Riflessioni, specchio da parete composto da diverse superfici riflettenti che frammentano l’immagine, design Marco Brunori per Adele-C. Arrival, lampada da tavolo con snodo centrale e tre bracci in profilo di alluminio finitura ottone con all’interno la parte illuminante a led, di Ludovica+Roberto Palomba per Artemide. La lampada poggia sullo sgabello in ceramica Dot della Delcourt Collection di Charles Kalpakian per Christophe Delcourt.

Dall’alto, Balin, Tareg e Elmo, specchi tondi da parete con cornici in nichel satinato e intarsi geometrici di marmo in diverse combinazioni cromatiche, di Armando Bruno per Visionnaire. Carta kraft millerighe e carta semilucida rosa, Florio Carta, intervallata da nastro adesivo rosa pallido, Haru Stuck-On Design; foto limited edition Simmetry di Maria Svarbova, Lemon Frame.

Foto: Paolo Riolzi