di Cristina Monica - foto di David Zanardi

Orti storici e nobili cortili: il fuori e il dentro.

Installazioni multisensoriali che stimolano riflessioni e comportamenti. Il design incontra l’arte e si interroga sui temi esistenziali: amore, morte e natura. Nel Brera District si lavora su territori diversi, ma attigui: i confini si allentano e la materia diventa pensiero  

Danish chromatism, una coloratissima interpretazione, in questo caso in blu, del design danese. La mostra curata da Signe Byrdal terenziani È stata realizzata dal duo italo-danese Gamfratesi utilizzando una selezione di pezzi – alcuni nuovi e altri invece icone del passato – prodotti da una trentina di aziende nordiche.   In occasione del suo trentennale, PRANDINA presenta Sabbia, Fuoco e Aria, un’ installazione, concepita da Filippo Protasoni, che mette in relazione gli oggetti in vetro con la loro origine materica: la sabbia.
     
Costume tradizionale in cotone naturale, impalpabile nella sovrapposizione dei suoi strati, presentato nell’ambito di Constancy & Change in Korean Traditional Craft.   La mostra – con allestimento di forte impatto visivo curato da Migliore + Servetto Architects – si ispira ai valori tradizionali della Corea e, attraverso oggetti di uso quotidiano in materiali diversi, intende mostrare la modernità dell’artigianato classico coreano.
     
Installazione di Xavier Lust & Ateliers Georis presentata nell’ambito di The Toolbox, mostra – organizzata da belgium is design – dedicata al design belga contemporaneo che ancora oggi deve molto all’opera di Henry van de Velde (a cui infatti è dedicata la mostra), artista e designer belga nato 150 anni fa. THE FA CE OF TIME, esposizione di orologi della maison fiorentina di alta orologeria Officine Panerai che consente di ammirare il design senza tempo di alcuni modelli icona.   Flexible architecture proposta da Philippe Starck per ceramica sant’agostino: una collezioni di piastrelle tridimensionali che, grazie a un’innovativa esasperazione della fuga, diventano parte integrante dell’architettura.
     
Ludovica+Roberto Palomba propongono Benett i Design Innovation, allestimento che ruota intorno a un modellino di 3 metri dello yacht Jolly Roger ed esalta l’eccellenza italiana nello yacht design attraverso il racconto dell’evoluzione dello storico cantiere navale Benetti, che quest’anno festeggia 140 anni.   Presso lo spazio material connexion, setsu & shinobu ito presentano Frottage – natural history: tramite la tecnica del frottage (sfregamento), applicata a materiali naturali e sostenibili, i designer giapponesi mirano a far emergere l’anima degli oggetti.
     
Alcune delle sedute presentate nell’ambito di Taiwan Contemporary chairs, mostra di artigianato Taiwanese.   Diverse applicazioni e lavorazioni del bamboo negli oggetti di design CINESE presentati nell’ambito di Handmade in Hangzhou.
     
       
       
 
Anteprima mondiale per Twin’z, concept car 100% elettrica frutto della collaborazione tra renault (sotto la supervisione del Vice Presidente di Renault Corporate Design, Laurens van den Acker) e il designer inglese Ross Lovegrove. Si tratta di un originale approccio, molto giocoso, al mondo delle city car che in questo modello, ispirato al mondo naturale, unisce un design essenziale e raffinato con sofisticati dispositivi tecnologici all’avanguardia. Particolare l’illuminazione a led che consente di giocare con la luce grazie ad animazioni pilotate.
 
       
       
Già nel nome, wOnderland, rivela chiaramente la sua fonte di ispirazione, il magico paese delle meraviglie, il surreale allestimento realizzato da Ferruccio Laviani per unopiù. Piccoli gazebo colorati, disseminati nel giardino della triennale ma collegati tra loro da un ideale sentiero in legno, svelano a sorpresa soluzioni per l’outdoor dello storico marchio italiano oppure raffigurazioni di onirici esseri di varia natura provenienti da un mondo immaginario. intanto, alcuni modelli di sedie in rosso emergono Sulla passerella come catapultati all’esterno da un mondo sotterraneo. Foto di David Zanardi e stefano de monte.