foto di Giacomo Giannini a cura di Rosa Tessa

Orti storici e nobili cortili: il fuori e il dentro.

Installazioni multisensoriali che stimolano riflessioni e comportamenti. Il design incontra l’arte e si interroga sui temi esistenziali: amore, morte e natura. Nel Brera District si lavora su territori diversi, ma attigui: i confini si allentano e la materia diventa pensiero

Fortemente evocativo e poetico, Flying Flames chandelier è un sistema di illuminazione flessibile a sospensione. Unisce le candele a LED, presentate da Moritz Waldemeyer e Ingo Maurer nel 2012, con un semplice e funzionale elemento che viene fissato al soffitto. Quantità e colori degli elementi possono essere scelti a piacere. All’interno dell’orto botanico dell’Accademia di Brera, le sedute-scultura Paloma di Eero Aarnio per la collezione 1825 di Serralunga, disponibili anche nella versione luminosa per esterni. In occasione del FuoriSalone 2013 Interni ha presentato il percorso di qualificazione dell’Orto Botanico di cui si fa promotore, che prevede interventi strutturali e conservativi.
La prima collezione di letti Edra progettata dai fratelli Campana è composta da cinque letti-scultura. Il Cabana Bed ha una struttura in tubolare metallico verniciato ed è vestito con fili di rafia sintetica. Colorati e leggeri, gli appendiabiti della collezione di arredi che segna il debutto di Made in Ratio, nuovo marchio londinese nato sotto la direzione creativa del designer australiano Brodie Neill.
All’interno di Palazzo Crivelli, la collezione Stone-Edge table disegnata da Nendo per Caesarstone, azienda che produce superfici in quarzo. In modo inusuale e innovativo, questo materiale è utilizzato come elemento di dettaglio dei tavolini in legno, svolgendo una funzione decorativa e di protezione al tempo stesso. Presso lo showroom Moroso di via Pontaccio, Kvadrat e Moroso presentano The Revolving Room, un’installazione di Patricia Urquiola composta da pannelli a tre lati che ruotano lentamente, disegnando un paesaggio grafico mutevole. I tessuti utilizzati appartengono alla prima collezione disegnata dalla designer per Kvadrat. Sotto: la tavola allestita all’interno della stessa installazione per l’evento Be Open Food Theatre organizzato dalla fondazione Be Open, incentrato su un’innovativa esperienza di gusto progettata insieme agli chef internazionali Massimiliano Alajmo e il duo danese I’m a Kombo.
Un divano completamente smontabile disegnato da Inoda + Sveje per l’azienda giapponese Miyazaki Chair Factory. “Ro”, che in danese significa tranquillità, è il nome della poltrona nata dalla collaborazione dello spagnolo Jaime Hayon con l’azienda Fritz Hansen. Al designer è stato chiesto di creare una seduta per il relax e la riflessione.
Seme, installazione di Attilio Stocchi per interpretare la nascita del nuovo Spazio Foscarini in via Pontaccio. Ingradito mille volte il seme diventa una scultura di luce di 15 metri, un’architettura di 142 facce. Al suo interno immagini e proiezioni di luci e colori. Zigzagging, il motivo decorativo simbolo della moda e dello stile Missoni è stato interpretato, presso lo spazio MissoniHome Milano, nell’installazione grafica nata dalla collaborazione tra Luca Missoni e il duo Carnovsky, formato da Silvia Quintavalle e Francesco Rugi. La loro ricerca artistica si basa sull’esplorazione della profondità della superficie con il progetto RGB, che consiste nella sovrapposizione di immagini diverse svelate da sollecitazioni cromatiche. Con lo stesso procedimento i due artisti-designer hanno realizzato il progetto per Artep Italia
Promosso dalla Fondazione Adolfo Pini con la cura di Dalia Gallico. Filigree, nuova serie di tavoli fissi ed allungabili di Rodolfo Dordoni. per Molteni&C. La tecnologia gioca da protagonista, anche se molto discreta, con sistemi di allungamento telescopico.
La galleria Project B ha ospitato Simple, prima mostra italiana del designer canadese Philippe Malouin. Tra i progetti presentati, il tavolo Slat: assi di legno sono accostate longitudinalmente o a raggera a formare il piano e le basi cilindriche. Il tavolo è accompagnato da panche realizzate con lo stesso principio, che impilate diventano una libreria. Sedia Aline in acciaio inox di Toni Grilo per il marchio portoghese Riluc, presentata all’interno di Meet my Project.
Il tavolino Taksim della collezione di arredi in marmo disegnata da Konstantin Grcic per Marsotto edizioni, presentata quest’anno in nero Marquinia, è connotata da un’immagine forte e rigorosa. Progettata da Toyo Ito e Akihisa Hirata per Lexus e ospitata al Museo della Permanente, l’installazione Amazing Flow simulava il movimento del vento.
Negli spazi di Dilmos, lo studio Nendo racconta nuove storie intorno al vetro. Rotating-glass shelf è un mobile in multistrato di betulla le cui ante sono dischi rotanti in vetro soffiato realizzati da Lasvit. Vassoi, portafrutta e portacandele in teak realizzati su disegno di Bijoy Jai n di St udio Mumbai. Appartengono alla collezione di Paola C., sviluppata con l’art direction di Aldo Cibic.