foto di Emanuele Zamponi a cura di Valentina Croci

Padiglioni industriali dismessi ospitano giovani talenti internazionali in un’atmosfera quasi berlinese.

Autoproduzioni, nuove forme di artigianato e serie limitate per gallerie di art-design sono il leitmotiv della zona più sperimentale della design week  

La Design Academy di Eindhoven presenta la mostra Linking Process, curatada Miriam Va n Der Lubbe, sulle fasi di ideazione che conducono al progetto.   In Linking Process, Imagine what you see di Mats Horbach è una riflessione sul tema del mobile contenitore, privata di parametri razionali.
     
Simone Micheli realizza una piccola collezione per Schönhuber Franchi e Muya. Marchio quest’ultimo di artigianato etiope.   Christophe de la Fontaine presenta la seconda collezione per il marchio Dante, ispirata all ’eleganza del perfetto gentiluomo. Ospite il barista Charles Schumann che ha realizzato un bicchiere.
     
Nel collettivo di ex studenti del Royal Coll ege of Art, la sedia 75% Control di Dafi Reis Doron è realizzata in schiuma poliuretanica in uno stampo aperto.   La gallerista belga Valerie Traan presenta la collezione di Muller Van Severn che utilizza il polietilene delle tavole da taglio.
     
Mobile toilette Lavanity, design Ploypan Theerachai e Decha Archjananun di THINKK Studio.   Sperimentazioni su stampi e materie plastiche di Rutger de Regt con Marlies Van Putten.
     
Performance live degli studenti della Royal Academy of Art dell ’Aia su metodi di lavorazione dell ’intonaco, ceramica e materie plastiche.   Sgabelli e lampade in terra e fibre naturali compresse, realizzate dall ’israeliana Adital Ela.
     
Di Inge Kuipers, dell a Design Academy Eindhoven, le teiere Tea Set Touch con modalità di utilizzo antiergonomiche.   Lo specchio di Antonio Cos per Autoproduzioni Italiane, il nuovo marchio per distribuire il design autoprodotto italiano.
     
I sei progetti realizzati in modalità collettiva da Superequipe per la mostra di DMY Berlin.   Iridescent Copper è un progetto sull’impressione di pattern a mezzo di trattamenti galvanici sul rame. Design Studio Besau-Marguerre.
     
I belgi Ministry of Mass realizzano oggetti in chiave nomade, facili da assemblare e trasportare.   Lampade e oggetti realizzati in sabbia pressata di Alien and Monkey.