Di Katrin Cosseta

Intarsi policromi e polimaterici, illusioni 3D, grafiche optical, rivestimenti patchwork, esplosioni di colore.

L’energia caleidoscopica del design

Noto, di Giulio Iacchetti per internoitaliano, Mobile contenitore in mdf laccato. Quattro lembi si aprono e si richiudono come quelli di una scatola. realizzazione galimberti & c. Causeway di Pedro Sousa, mobile contenitore con struttura in legno massello e corpo rivestito a una impiallacciatura in varie essenze con un pattern tridimensionale. Edizione limitata realizzata da Pedro Sousa Studio.
Triangles, di Bertjan Pot per Golran, collezione di 4 modelli di tappeti Kilim in diverse varianti di colori, con pattern basati sul motivo geomtrico del triangolo. Quadro, di Alessio Bassan per Capodopera, mobile contenitore pensile con frontali laccati arricchiti da una texture 3D Scacco.
Dear Disaster, disegnato e prodotto da Jenny Ekdahl, mobile contenitore in legno di faggio, con ante rivestite da oltre 2000 ‘scaglie’ mobili di legno, verniciate su un lato, per creare pattern personalizzati. Windbench, dalla collezione windworks disegnata e prodotta da Merel Karhof, realizzata in Olanda utilizzando macchinari alimentati da forza eolica per tagliare il legno, tingere, filare e tessere il tessuto di rivestimento.
Patchwork table, di Arik Levy per Es tablished&Sons, tavolino con piano in legno laccato in diversi colori. Ottoway di Missoni Home, pouf rivestito in tessuto di poliestere, acetato e seta.
Wing di Bolon Studio, collezione di pavimenti vinilici basata su 5 diversi moduli che consentono di creare pattern geometrici combinando diverse linee dell’azienda. Stargate nero assoluto, dalla Natura Collection di Antolini. Decoro su materiale lapideo disponibile in lastre della misura di 130 cm di altezza e lunghezza variabile a seconda del blocco, spessore 2 o 3 cm.
Infinity, di Meneghello Paolelli per Horm, mobile contenitore composto da moduli quadrati con struttura laccata e ante impiallacciate in faggio tinto. Le ante sono rivestite da tre elementi decorativi di laminato laccato, applicati con magneti, che consentono di creare vari motivi grafici. Ink, di Emilio Nanni per Zanotta, tavolini con gambe in acciaio verniciato e piano con finitura realizzata con tessuto decorato, stampato con tecnica digitale e ricoperto di resina.
Logenze, di Patricia Urquiola per Ruckstuhl, tappeto realizzato con la tecnica Sumak (tradizionale tessitura a trame avvolgenti, originaria del Caucaso) con effetto tridimensionale dell a superficie. Disponibile in tre colori. Slide, di Alessandro Dubini per I4Mariani, madia con corpo connotato da fasce alternate in legno di teak, zebrano e louro preto, su piede in acciaio bronzato.
Seneca, di Ferruccio Laviani per Emmemobili, mobile con tre tipi di apertura (frontale, laterale, superiore), finitura a mosaico di 10 diverse essenze lignee, basamento a tronco di piramide in ottone brunito. Aziza, di Romeo Sozzi per Promemoria, poltrona rivestita in velluto, stampato sul retro con un soggetto a cubi con illusione tridimensionale.
Booleanos, di Joel Es calona per Nono, mobile contenitore in mdf. le diverse finiture lignee creano un effetto di trasparenza e decostruzione. Build rug di Jacob+MacFarlane per Chevalier Editions, tappeto in lana annodato a mano, composto da sagome irregolari assemblabili in una sorta di architettura evolutiva.
Fishbone tables, di Patricia Urquiola per Moroso, tavolini con piano circolare, quadrato o rettangolare in Alicrite finitura lucida a effetto intarsio polimaterico. K2, di Alessandro Mendini, rilettura per A Lot Of del divano Kandissi disegnato nel 1979, rivisto nelle proporzioni e nei materiali, tra cui mdf laccato e poliuretano riciclato.
Victor, di luigi gorgoni per roche bobois credenza con piedini in legno laccato e Fronte delle ante in Daquacryl bicolore. Dalla collezione multiverse di karim rashid per glamora, carta da parati mirage disponibilE in quattro varianti di colore.
Dal progetto re-imagined chairs di Nina Tolstrup per 19 Greek Street, tall chair e Original chair rispettivamente rivestite con tessuti Annabelle Satin e Molly Check di Marc Jacobs. Edizioni limitate.
Earthquake 5.9, di Patricia Urquiola per Budri. Installazione a intarsio artistico e collezione di mobili e complementi realizzati con frammenti di marmo e pietre semipreziose recuperati in seguito al sisma in Emilia del 2012 che ha colpito l’archivio materiali dell’azienda di Mirandola. Il tavolo ha piano a disegni geometrici in marmi policromi e resina.