Un complesso residenziale sul fianco della Collina d’Oro: sei appartamenti e una villa concepiti come un’architettura fortemente unitaria, organizzata dalla sequenza delle terrazze sovrapposte e dai percorsi in pendenza, con uno scenografico affaccio sul lago di Lugano

Affacciandosi sul ramo del lago di Lugano che si prolunga verso Porlezza, la sequenza delle profonde terrazze, i tetti piani, le facciate interamente vetrate, i parapetti trasparenti, le linee orizzontali dei marcapiani, le fitte serie verticali delle barre frangisole concorrono a formare una figura composta da linee nette, basata sulla sovrapposizione delle fughe orizzontali. Un paesaggio fortemente architettonico che però, nell’insieme, si modella sul profilo naturale della montagna.


Paolo Colombo e Carlo Colombo
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A++ è il brand internazionale attraverso il quale Carlo Colombo e Paolo Colombo comunicano il loro lavoro. Il gruppo è un’organizzazione multidisciplinare composta da diverse aziende che trattano tutto quello che riguarda lo spazio umano: dalla progettazione del prodotto alla comunicazione, dall’architettura agli interni, dallo sviluppo all’approvvigionamento. Lavorano in più di 10 paesi in tutto il mondo su diversi tipi di progetti. La loro forza e crescita come azienda globale è un importante punto di valore. La loro visione è un processo creativo in cui le idee possono fluire liberamente attraverso le diverse culture e arricchirsi dall’unione di diverse discipline e tecniche.

Nel complesso disegnato da Carlo e Paolo Colombo sul fianco della Montagnola di Lugano, tutti gli elementi si compongono in un’architettura molto unitaria, chiaramente strutturata ed empatica, capace di sostituire l’immagine naturale con chiarezza, senza la retorica dell’architettura ‘green’ a tutti i costi ma con molta attenzione e delicatezza, badando a contenere gli scavi, semi-interrando buona parte dei volumi e trovando, tra la geometria della composizione e l’orografia del sito, una sintesi efficace.

Arrampicato sul fianco della collina per sei piani complessivi, solcato da due scalinate parallele che coprono un dislivello di circa sedici metri, il complesso si distende a valle del sentiero panoramico che, dalla piazzetta del museo Hermann Hesse, scende fino al nucleo di Certenago, attraversando una tranquilla zona residenziale situata sul pendio orientale della Collina d’Oro.

La scelta è per la pianta a forma di ‘L’ che, aggiungendo un lato ortogonale al declivio, consente di aumentare l’estensione delle facciate esposte al paesaggio e di ricavare ampie terrazze."

Ra Cürta, così si chiama il complesso, è formato da quattro blocchi organizzati attorno alle due scalinate, per un totale di sei appartamenti, di cui quattro sono disposti su due livelli, a cui si aggiunge una villa su tre livelli. Gli ingressi sono affacciati sulle scalinate che, a loro volta, collegano le abitazioni con l’area dei servizi comuni: piscina coperta, palestra, sauna, spa e, al livello inferiore, l’autorimessa, posta ai piedi del complesso; il tutto è naturalmente raggiungibile anche attraverso gli ascensori privati.

I problemi del costruire sul fianco di una montagna, con il vantaggio della bellezza del panorama e la sfida dell’affaccio unico, sono risolti con precisione. La scelta è per la pianta a forma di ‘L’ che, aggiungendo un lato ortogonale al declivio, consente di aumentare l’estensione delle facciate esposte al paesaggio e di ricavare ampie terrazze che diventano scenografici deck con piscina all’aperto. Sul lato degli appartamenti che si addossa alla montagna sono collocati i corridoi di distribuzione delle camere da letto e, a monte, sono alloggiati anche i locali tecnici delle piscine, le lavanderie e i ripostigli.

Tutti gli elementi si compongono in un’architettura molto unitaria, chiaramente strutturata ed empatica, capace di sostituire l’immagine naturale con chiarezza, senza la retorica dell’architettura ‘green’ a tutti i costi ma con molta attenzione e delicatezza."

Nell’angolo della distribuzione a ‘L’, anch’esso cieco, è inserita una generosa scala a doppia rampa accompagnata dall’ascensore privato. Nella villa a tre livelli, invece, il lato addossato alla montagna è interamente occupato dalla camera master, che è concepita come un ambiente unitario insieme a un guardaroba, una fila ininterrotta di armadiature e un ampio bagno.

Progetto di A++ Human Sustainable Architecture (Carlo Colombo, Paolo Colombo)
Foto di Giacomo Carena