Un concept contemporaneo per la produzione e la vendita della cucina

Le cucine di Very Simple Kitchen nascono dalla combinazione di moduli leggeri in acciaio inox ottenuti con le tecnologie del taglio al laser e della piegatura della lamiera. Processi che permettono di ridurre al minimo le saldature, mentre i profili sono uniti con bulloni ancora in acciaio inox. Gli elementi appartengono a tipologie differenti e permettono di configurare una cucina che si adatta alle più diverse esigenze di spazio. La colorazione dei vari moduli è molto diversificata e, grazie un lavoro di ricerca intrapreso da anni, la scelta dei pigmenti può avvenire su misura, così da garantire una palette cromatica illimitata. Le cucine sono verniciate 'a polvere', tecnica tipica della carpenteria pesante che garantisce la finitura più resistente possibile su un materiale metallico. Ma la ricerca di Very Simple Kitchen non si limita all'ottimizzazione della struttura della cucina, ma si estende a tutte le altre componenti, tanto che i piani di lavoro sono disponibili in multistrato di betulla trattato, quarzo, acciaio inox, ma anche in gres porcellanato, 'veneziana', fenix e cemento. Questa la dichiarazione di Riccardo Randi: “Oggi il design è un insieme di prodotto, comunicazione e produzione legati insieme da interconnessioni imprescindibili. Very Simple Kitchen è l'esempio ideale di Prodotto-Sistema. Per questo, non trovando un brand capace di valorizzare il progetto sul mercato, ho capito che c'era bisogno di crearlo da zero, e ho deciso di lanciare la startup insieme ai miei due soci. Il nostro obiettivo è diventare leader nei prossimi anni nella vendita di cucine online. Per questo stiamo investendo molto sul configuratore, che permetterà di progettare la propria cucina, testare diverse soluzioni, scegliere i moduli più adeguati e il colore più adatto al proprio spazio in soli cinque minuti.”

A colpo d'occhio

Che cos'è?
È un sistema modulare di cucine in acciaio inox che permette una pressoché infinita personalizzazione di colori e finiture. È una cucina “nomade”, che può essere montata e smontata molto semplicemente.
Qual è il suo concept progettuale?
Il progetto è ispirato al classico banco da lavoro industriale da cui prende forme, materiali e funzionalità per reinterpretarli nell'ambiente cucina.
Di cosa è fatta?
La struttura portante è in acciaio inossidabile e tutti i pezzi del sistema sono pensati per essere semplicemente avvitati tra loro, rendendo il montaggio molto veloce. Il cliente può decidere se acquistare i moduli in acciaio grezzo o verniciati (a polvere) con una delle infinite colorazioni disponibili. I piani di lavoro spaziano da materiali più tecnici (come Inox o Fenix) a materiali più naturali (marmo o legno trattato).
Come viene prodotta e dove?
Very Simple Kitchen sfrutta la tecnologia del taglio laser e della piegatura industriale. La produzione è al 100% made in Italy. Il brand, collaborando con diversi fornitori, è riuscito a creare un proprio flusso di produzione realizzando un prodotto industriale e dal design accattivante.
Come viene realizzata?
Very Simple Kitchen nasce dall'unione tra due mondi: quello artigianale e quello industriale. Per questo motivo le skills necessarie alla realizzazione del progetto sono varie. L’azienda si ispira al mondo industriale per l'ottimizzazione e la schematizzazione della componentistica, mentre riprende dal mondo artigianale l'attenzione al dettaglio e la possibilità di personalizzare il prodotto secondo necessità.
Qual è il suo valore aggiunto?
La comunicazione è un punto di forza. Very Simple Kitchen è una delle poche aziende di cucina che riesce a sfruttare i canali digital per un’interazione diretta con il cliente. Ha un prodotto di nicchia, con produzione locale, ma studiato per essere spedito in tutto il mondo.
Com’è?
Flessibile, resistente, personalizzabile.