Remind Chair di Eugeni Quitllet per Pedrali

La sedia Remind , disegnata da Eugeni Quitllet per Pedrali, riprende la memoria delle curve morbide e sinuose delle sedie in legno della seconda metà del XIX secolo, reinterpretandole. Si tratta di una monoblock in polipropilene stampato a iniezione la cui seduta e schienale si caratterizzano per una texture traspirante che contribuisce a renderla ariosa e ancor più leggera, oltre che confortevole e avvolgente. Inoltre, per l’utilizzo outdoor, questa sua caratteristica di traspirabilità consente all’acqua di defluire. Impilabile e realizzata in un unico materiale, è completamente riciclabile. Lo schienale traforato può essere decorato con piccoli pixel colorati in polipropilene: questo permette di inserire, a seconda della creatività dell’utente, una lettera, una silhouette di un oggetto, un simbolo grafico o un semplice intervento di colore a contrasto.

Di questa seduta è stata appena realizzata una versione speciale (“Remind recycled grey”)  in materiale riciclato: 50% da scarto di materiale plastico post consumo e 50% da scarto di materiale plastico industriale. 

A colpo d'occhio

Che cos’è?
Una sedia per in e outdoor che riprende le forme déco del XIX secolo reinterpretandole attraverso un materiale contemporaneo
Qual è il suo concept progettuale?
Remind Chair riprende la memoria delle curve morbide e sinuose delle sedie in legno della seconda metà del XIX Secolo. Tuttavia la sua essenza si esprime attraverso una silhouette dalle forme organiche in grado di adattarsi a qualsiasi spazio e stile.
Come è fatta?
La sedia è una monoblock realizzata in polipropilene caricato con fibre di vetro stampata a iniezione.
Come viene prodotta e dove?
Viene realizzata negli stabilimenti Pedrali siti a Mornico al Serio, in provincia di Bergamo, andando a incarnare quella produzione 100% made in Italy cara all’azienda.
Come viene realizzata?
La stampa a iniezione, per la forma e la geometria di questa sedia, risulta essere particolarmente complicata e a richiedere un processo completamente automatizzato.
Cos’ha di speciale?
Si tratta di un prodotto estremamente leggero, sia per il materiale e la tecnologia in cui viene realizzata, sia per la texture traspirante di schienale e sedile. È riciclabile al 100%.
Com’è?
Rivoluzionaria, sensuale, timeless.
Come la racconta il designer?
“In inglese remind significa letteralmente riportare alla mente. Lo stesso concetto viene reso in latino con re-cordis, passare attraverso il cuore. In questo caso mente e cuore hanno contribuito in egual misura alla nascita di Remind: il cuore alla sua creazione, la mente alla sua realizzazione.”