Sesto di Piero Lissoni: una mini-architettura da casa, un piano di lavoro per la casa o l’ufficio

Guarda all’architettura per restituirne il rigore ma anche la flessibilità d’uso il tavolo Sesto di Piero Lissoni per Lema, pensato per diverse funzioni e ambienti: nella zona living, come tavolo da pranzo o piano di lavoro per la casa o l’ufficio. La purezza della sua linea si esprime nella semplicità della sua costruzione: una trave funge da elemento principale che sostiene le gambe incrociate e distribuisce il peso sul piano. Non a caso il suo nome, Sesto, richiama gli archi, come sottolinea il suo progettista. Le possibilità del tavolo e della sua adattabilità a diversi ambienti e funzioni, si esprimono attraverso i materiali e le finiture in cui è disponibile. Per il piano: vetro extra-chiaro, gres porcellanato o legno, nelle finiture, esclusive di Lema, argilla e marmo ricostruito. Le gambe possono essere in frassino naturale, rovere termotrattato e noce, mentre il sostegno è in metallo. La sua versatilità risiede, oltre che nella purezza della forma che lo rende adatto a ogni ambiente, nella possibilità di scegliere le varianti che più si adattano al proprio spazio, trasformandolo in un pezzo unico.

A colpo d'occhio

Che cos’è?
Sesto è un tavolo da pranzo, perfetto anche come tavolo da lavoro a casa come in ufficio.
Qual è il suo concept progettuale?
L’essenzialità: Sesto rappresenta nella sua semplicità formale l’archetipo del tavolo.
Come è fatto?
Sesto si caratterizza per la leggerezza del piano rettangolare sostenuto dalla doppia base a cavalletto. Il piano è in vetro extrachiaro, disponibile anche in legno, nelle finiture argilla e marmo ricostruito, e in gres porcellanato. Le gambe sono in essenza di frassino naturale, rovere termo-trattato e noce con il sostegno in metallo.
Come viene prodotto e dove?
Sesto è frutto di processi industriali ed è realizzato nell’headquarters Lema di Alzate Brianza.
Come viene realizzato?
Sesto è un prodotto industriale evoluto. Il plus risiede nella cura del dettaglio che caratterizza da sempre Lema, espressione della sua profonda cultura manifatturiera.
Cos’ha di speciale?
L’architettura apparentemente semplice nasconde un dettaglio sofisticato nella costruzione della gamba in cui l’elemento a T, a supporto del piano, si inserisce nel cavalletto.
Com’è?
Contemporaneo, elegante, puro.
Come lo racconta il designer?
“Sesto è un tavolo con due elementi fondamentali: delle gambe e un piano. È costruito in virtù di una scala architettonica e mantiene questo linguaggio portandolo alla minima essenza: due gambe che si incrociano, una trave che le tiene insieme distribuendo il peso e sopra un piano, esattamente come un edificio. Non a caso si chiama Sesto, come gli archi.”