Frisée di Cristina Celestino, la solidità del legno e la sofisticata frivolezza di un progetto al femminile

Frisée è una collezione che associa alla solidità del legno una frivolezza ironica e giocosa tipica del segno morbido e giocoso di Cristina Celestino che l’ha disegnata per Billiani. La linea arrotondata mette in luce la capacità dell’azienda di lavorare il legno: una caratteristica che deriva dalla sua lunga esperienza che affonda le radici nel lontano 1911, anno in cui Billiani iniziò la produzione di sedie in legno a Manzano, nel cuore di un distretto che sulla sedia ha costruito la sua fortuna.

La linea della collezione è definita da angoli che si trasformano in curve delicate con dettagli studiati con grazia, come le gambe affusolate che terminano arrotondandosi a “cipolla”. Le linee aggraziate sono poi rivestite con colori puri che ne esaltano la forma, rendendole una presenza sofisticata ma leggera, perfetta per la casa ma anche il mondo del contract. Il sedile e lo schienale sono realizzati in legno massello di faggio o di frassino, così come la struttura; il sedile esiste anche imbottito. La collezione Frisée si sviluppa come sedia, sgabello e poltroncina.


A colpo d'occhio

Cos’è?
Una collezione di sedie poltroncine e sgabelli in legno dalle forme affusolate e curvilinee.
Qual è il suo concept progettuale?
Frisée associa alla solidità del legno una frivolezza ironica e giocosa, esprime una leggerezza colta e sofisticata, che trae ispirazione dal mondo dell'ebanisteria.
Come è fatta?
La struttura è in massello di faggio o frassino; la finitura può essere tinto legno, laccato opaco, tinto colorato; il sedile e lo schienale sono in massello di faggio o frassino.
Come viene prodotta e dove?
Viene prodotta nella sede di Billiani, a Manzano in Friuli.
Come viene realizzata?
Si tratta di un prodotto di alta ebanisteria, frutto di una capacità artigianale sviluppata attraverso un’esperienza secolare dalla Billiani.
Cos’ha di speciale?
Il segno morbido e avvolgente di Cristina Celestino esalta la materia con colori puri, angoli che si trasformano in curve delicate e gambe che terminano a cipolla.
Com’è?
Allegra, ironica, iconica.