Nobu, di Raffaella Mangiarotti per Alf DaFré | Un complemento leggero e funzionale per una casa nomade

Pensato per una casa in continua trasformazione, Nobu è stato pensato per stare vicino a una poltrona o a un divano in soggiorno, ma anche come comodino in camera da letto. È composto da tre elementi sovrapponibili e combinabili in modo diversi: il contenitore, il cuscino e il vassoio. Alla base accoglie piccoli oggetti. Basta aggiungere un cuscino per trasformarlo in un pouf per sedersi o appoggiar le gambe.

L’aggiunta del vassoio lo rende un tavolino per contenere oggetti come il telecomando o un libro. Raffaella Mangiarotti l’ha ideato per Alf DaFrè come un piccolo passe-partout per case dove c’è poco spazio e quindi un grande bisogno di funzionalità. “In soggiorno, vicino ai divani, abbiamo spesso bisogno di piccoli maggiordomi che ci accompagnino nei nostri desideri. Una superficie per appoggiare i piedi, un vano contenitore, un vassoio per un bicchiere d’acqua o una tazza di the. Se poi si trova anche modo, a fine serata, di riporvi il plaid o i giornali, tanto meglio. L’ordine crea benessere”. Le varie configurazioni sono sottolineate, oltre che dai tre elementi che compongono Nobu, anche dai tre colori combinabili liberamente uno sopra l'altro senza limiti alla fantasia, scegliendo tra tessuti in tinte diverse e differenti finiture, naturale o laccata, del legno.


A colpo d'occhio

Che cos’è?
Nobu è un oggetto poliedrico. È un contenitore, un tavolino e un pouf. Un complemento leggero e funzionale perfetto per molte stanze della casa.
Qual è il suo concept progettuale?
Sviluppare un oggetto semplice e e di uso intuitivo in grado di cambiare in un attimo funzione e immagine.
Come è fatto?
Nobu è composto da tre elementi sovrapponibili. Il contenitore (che è il fusto) è imbottito come il cuscino, il vassoio può essere in legno o in metallo. Tutti gli elementi sono scomponibili.
Come viene prodotto e dove?
NOBU è 100% made in Italy, prodotto da Alf DaFrè.
Come viene realizzato?
La sua semplicità formale è resa speciale dalla accuratezza nelle lavorazioni: le cuciture del reparto tappezzeria, le verniciature dei vassoi e la realizzazione della sagoma dal particolare disegno super ellittico. Tutto concorre alla qualità del prodotto finale.
Cos’ha di speciale?
La triplice natura di contenitore, vassoio e pouf lo rende un oggetto dinamico, adattabile a una grande varietà di situazioni anche nello stesso spazio domestico.
Com’è?
Utile, versatile e ludico.
Come lo racconta la designer?
“Volevo mettere insieme compattezza, utilità e funzione. Realizzare allo stesso tempo un tavolino, un contenitore e un pouf. Mi piace l’idea di un ritorno a oggetti utili e servizievolo, che facciano da complemento ai pezzi d’arredo più importanti, e portino colore e allegria”.