L'installazione multisensoriale unsettling Queenstown esplora i temi della decolonizzazione e della decarbonizzazione evidenziando l'eredità coloniale dell'Australia alla fine della seconda era elisabettiana

Queenstown reali e immaginarie

Ci sono Queenstown in tutto l'ex impero britannico: in Australia, Nuova Zelanda, Asia, Africa ed entrambe le Americhe.

Luogo sia locale sia globale, è l’emblema della lotta decoloniale in tutto il mondo. Intrecciandosi tra Queenstown reali e immaginarie, la mostra intende mettere in discussione le relazioni tra le persone e l'ambiente sotto la logica del colonialismo e dell'estrazione delle risorse.

Leggi anche: Biennale Architettura 2023: informazioni, calendario e aggiornamenti

Perché unsettling Queenstown?

Per rispondere alla chiamata a "tracciare un percorso attraverso il quale il pubblico possa intrecciarsi, immaginando da sé cosa potrà riservare il futuro", la mostra presenterà un processo di 'demappatura', rivelando storie nascoste del Paese in cui furono costruite le colonie.

unsettling Queenstown – spiegano i curatori - unisce teoria e prassi decoloniale, intrecciando elementi di luoghi reali dell'attuale intelligenza architettonica alla ricerca di ingredienti per contribuire a The Laboratory of the Future di Venezia."

Al centro del Padiglione è sospeso un modello del belvedere dell'Empire Hotel della città, un frammento spettrale di architettura coloniale, accompagnato da suoni, voci e immagini.

L’edificio del Padiglione dell’Australia

Primo Padiglione ad essere costruito ai Giardini nel 21° secolo, è stato progettato da Denton Corker Marshall nel 2015.

Leggi anche: Biennale 2023, Padiglione Italia: i curatori e il tema

La curatela

Anthony Coupe FRAIA - Director - Mulloway Studio

Direttore fondatore di Mulloway Studio, si interessa all'intersezione tra narrazione culturale ed espressione architettonica. La sua pratica abbraccia diverse tipologie: progettazione urbana, architettura e mostre, dove il processo di progettazione è sostenuto dalla narrazione di storie e dalla responsabilità sociale.

Ali Gumillya Baker - Professore Associato Indigeno - Flinders University. Unbound Collective

Originaria della comunità Mirning della costa occidentale dell'Australia meridionale, è professore associato presso la Flinders University. Artista multidisciplinare e membro dell'Unbound Collective, gruppo di artisti accademici First Nations, è una celebrata artista dell'Australia meridionale e accademica molto apprezzata negli studi culturali relativi ai popoli First Nations.

Julian Worrall RAIA - Professore di Architettura, Direttore - Scuola di Architettura e Design, Università della Tasmania

Le sue attività spaziano dalla ricerca scientifica all'insegnamento, dalla scrittura critica alla pratica progettuale.
Indaga sulle 'modernità alternative' dell'architettura e dell'urbanistica, che comprende in particolare un profondo legame con il Giappone. Attualmente è professore e direttore della Scuola di Architettura e Design dell'Università della Tasmania.

Emily Paech - Responsabile del progetto Interpretazione + Ambienti urbani - Mulloway Studio

Praticando architettura, interpretazione, pianificazione generale, progettazione urbana, oltre a ruoli di insegnamento, è animata dal desiderio di creare luoghi che riflettano le aspirazioni della comunità.

Sarah Rhodes - Artista fotografa

Utilizza la pratica post-documentaristica per esplorare i modi in cui l'ambiente esterno modella il mondo interiore. Vive e lavora a Lutruwita (Tasmania), la sua attenzione è rivolta all'indivisibilità di persona e luogo.
Ha vinto il Women's Art Prize Tasmania 2020 e il New York Photo Award (Fine Art) 2011. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università della Tasmania nel 2023.

Padiglione dell’Australia, Biennale 2023, in breve

  • Titolo: unsettling Queenstown
  • Curatori: Anthony Coupe FRAIA, Ali Gumillya Baker, Julian Worrall RAIA, Emily Paech, Sarah Rhodes
  • Organizzatore: Australian Institute of Architects
  • Commissaria: Janet Holmes à Court AC
  • Per saperne di più: Twitter: @AusINSArchitect; Instagram: @institute_architects_aus; Facebook: The Australian Institute of Architects; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/australian-institute-of-architects/mycompany/; TikTok: ausinstituteofarchitects