Un’installazione site-specific a cura di Elena Salmistraro per Salvioni Milano Durini con Emmemobili

Dal 16 ottobre 2019 la vetrina di Salvioni Milano Durini si trasforma in Wood Waves: percorso di un pensiero, progetto inedito creato dalla poliedrica designer e artista Elena Salmistraro appositamente per questo spazio.

Fin dalla sua inaugurazione, questo palazzo d’epoca di sei piani nel cuore del centro storico, ha assunto un carattere deciso e la proprietà ha scelto di dedicarlo ogni anno a un progetto speciale che ne sottolineasse la vocazione di contenitore di iniziative speciali di qualità, luogo di fruizione culturale, dal quale trarre ispirazione e stimoli.

Salvioni Design Solutions ha deciso di selezionare varie voci del mondo del design, dell’architettura, delle aziende rappresentanti il settore, per proporle sotto forma di “mostra” all’interno dei propri spazi.

L’idea è di presentare il meglio del design Made in Italy, pezzi iconici che molti conoscono o novità di marchi emergenti in linea con l’offerta di Salvioni, raccontandoli attraverso progetti inediti. Quest’anno è Elena Salmistraro l’artefice di un’installazione site-specific che è una storia, un racconto, un viaggio attraverso il sogno e l’immaginazione, una visione.

La giovane designer racconta la sua collezione Orbis, disegnata per lo storico marchio Emmemobili e lo fa con un allestimento unico, radicale, intenso.

“La collezione Orbis racconta di cerchi e sfere, di geometrie perfette da sempre connesse a concetti filosofici legati alla natura e al sacro, ma parla soprattutto di legno e metallo, di venature, di essenze e colori” racconta Elena Salmistraro.

 “Questi sono gli elementi, gli attori, e questi vogliono essere i protagonisti indiscussi dell’intervento, che non si pone come obiettivo quello di celebrare un abituale interno domestico, ma cerca di andare oltre, di mettere in scena un modo diverso di osservare il mondo, un modo diverso di disegnare il legno”.

 

“Il risultato è uno spazio monocromatico, marcato da venature che vogliono essere un rimando anche poco celato alle “rughe” del legno, sinuose onde che ricordano il soffice movimento del mare, Wood Waves appunto.

Alle pareti, il legno prende vita sotto forma di oggetti ibridi, che mescolando sapientemente luce e tridimensionalità, originano elementi totemici, carichi di citazioni, dal gusto futuristico e un po’ retrò”. conclude Elena Salmistraro.

 

La collezione Orbis racconta di cerchi e sfere, di geometrie perfette da sempre connesse a concetti filosofici legati alla natura e al sacro, ma parla soprattutto di legno e metallo, di venature, di essenze e colori"