A Carinaro, in Campania, Whirlpool Corporation apre il primo centro per il ricondizionamento dei suoi elettrodomestici. Obiettivo: preparare gli oggetti alla seconda vita, senza compromessi sulla qualità

A seguire il dinamico flusso di sempre nuovi metodi di produzione, di materiali e processi sostenibili e green oriented, anche in ambito di tecnologia domestica è giunto il momento di esplorare il riuso.

Perché se è vero che siamo ormai avvezzi all’acquisto del second hand quando si parla di abiti, mobili o, anche, automobili, è altrettanto inconfutabile che siamo meno habitué dell’usato tech.

E in particolare degli elettrodomestici. Oggetti per cui, nello specifico, si parla di ricondizionamento: il termine - che è anche sinonimo di garanzia e qualità – indica che la seconda vita dell’oggetto è possibile, validata da una serie di test accertativi post-consumo.

Whirlpool Corporation, con la visione pioniera che contraddistingue l’azienda, ha imboccato questa strada inaugurando il primo centro per il ricondizionamento dei propri elettrodomestici a Carinaro (Caserta), all’interno del polo logistico di ricambi e accessori Whirlpool EMEA.

Post-consumo: il sentiment italiano

Secondo la ricerca di YouTrend[1] commissionata da Whirlpool Corporation con lo scopo di fare chiarezza sulle abitudini e le opinioni degli italiani rispetto agli elettrodomestici o altri apparecchi ricondizionati, l’82% dei consumatori italiani che hanno acquistato dispositivi ricondizionati[2] ne consiglierebbe l’acquisto in quanto si tratta di una scelta, e di un comportamento, sostenibili.

Il 15% degli intervistati associa infatti i temi della riparazione e del riuso alla sostenibilità ambientale.

Scegliendo un prodotto ricondizionato, oltre a risparmiare, il consumatore si sente dunque di contribuire attivamente alla salvaguardia dell’ambiente, partecipa in modo concreto alla diminuzione delle emissioni di CO2 e di rifiuti generati da smaltire.

In questo senso l’acquisto si traduce in un atteggiamento quotidiano, convinto ed efficiente. Un sentiment a cui Whirlpool desidera rispondere mettendo a disposizione una soluzione reale: un centro in cui predisporre la transizione second life in modo meticoloso.

Come funziona il centro per il ricondizionamento di Whirlpool Corporation

All’interno del centro di ricondizionamento di Whirlpool, gli elettrodomestici si preparano (e vengono preparati) infatti a una nuova vita, che significa anche nuova casa, nuovo utilizzo, e quindi, nuove aspettative di durabilità da parte del consumatore – perché ci si immagina che un cliente deciso ad acquistare un prodotto ricondizionato non sia disposto a declinare sulla qualità.

Proprio per questo gli elettrodomestici Whirlpool, una volta giunti in loco vengono sottoposti a un attento processo di riparazione e controllo qualità, utile e preliminare alla loro reimmissione sul mercato per la vendita.

Durante questo percorso sono numerosi i test e gli step di prova a cui ogni elettrodomestico deve rispondere positivamente, per garantire al 100% la qualità del prodotto proprio in nome di un non-compromesso, bensì di una scelta lucida, consapevole e performante.

Note:

  • [1] Le interviste sono state condotte con metodo CATI-CAWI tra il 19 e il 27 aprile 2022 su un campione di 1514 casi rappresentativi della popolazione maggiorenne residente sul territorio italiano + 500 casi rappresentativi della popolazione maggiorenne residente sul territorio delle regioni Marche e Lombardia. Il campione è indagato per quote incrociate di sesso e di età, stratificate per titolo di studio e macroregione di residenza.
  • [2] Un prodotto ricondizionato è un prodotto che ha subito un processo di riparazione e manutenzione, pertanto – se rivenduto – non può essere definito “nuovo”, anche se potrebbe non essere mai stato usato.
  • [3] L'economia circolare è un modello di produzione e consumo che prevede il riciclaggio e il riutilizzo dei materiali, la riparazione, il riuso e il ricondizionamento (Fonte: Parlamento Europeo).