Ha aperto a Shanghai la nuova sede del museo di arte contemporanea francese in Cina progettata da David Chipperfield

Il Centre Pompidou x West Bund Museum Project rappresenta il più grande scambio culturale tra Francia e Cina.

La nuova sede del celebre museo di arte contemporanea francese è stata progettata dallo studio guidato dall’architetto britannico David Chipperfield.

Situata in un’ala del West Bund Museum, la nuova galleria d'arte si trova sulla Shanghai Corniche, la sponda settentrionale del fiume Huangpunel distretto di Xuhui, attualmente oggetto di una profonda riqualificazione e destinato a diventare uno dei più grandi riferimenti culturali della città.

Il complesso architettonico, che si estende su una superficie di 22.000 mq, è costituito da tre volumi articolati attorno a una sorta di corte centrale con atrio a doppia altezza: una configurazione che consente ai diversi ambienti del museo di funzionare in modo indipendente.

Ciascun volume, alto 17 metri, è dotato di un livello superiore, connotato da una galleria illuminata dall'alto, e di uno inferiore che varia a seconda della funzione: sala polivalente, studio d'arte o spazi educativi. La libreria e la caffetteria si trovano invece a un livello intermedio collegato direttamente a Longteng Avenue.

Il tetto è sostenuto da una monumentale colonna affusolata. In contrasto con la brillante luminosità delle tettoie sospese rivestite di gesso, i tre volumi principali sono rivestiti con vetro riciclato traslucido, che conferisce all'intero complesso una resa estetica opalina. La facciata lunga 8,5 km appare così iridescente durante il giorno e sfaccettata di notte. Ampie finestre poste alle estremità offrono viste panoramiche sul parco, sul fiume e sull'intera città.

La collaborazione culturale tra Francia e Cina prevede un programma multidisciplinare per i prossimi cinque anni che comprende tre mostre semipermanenti e due esposizioni temporanee all’anno. 

Le sinuose sedute dalle forme organiche Mogu e le scultoree sedie senza braccioli Gu, progettate da Ma Yansong dello studio MAD Architects per Sawaya & Moroni sono state scelte per le mostre semipermanenti come omaggio alla cultura del progetto cinese.