Il fiabesco, ludico e didascalico stand di Pedrali al Salone del Mobile.Milano
Nove stanze (reali) che si susseguono intorno alla bucolica corte interna di un Palazzo delle Meraviglie: il fiabesco stand Pedrali al Salone del Mobile.Milano 2019, disegnato dallo studio milanese Calvi Brambilla, si distingue per una particolarità inattesa (e sospesa): ogni scena viene interrotta da un vero e proprio stacco didascalico.

Un ristorante urbano e quello di un hotel, uno spazio living, una biblioteca, una sala da pranzo, un bistrot, una terrazza, un ufficio e una sala riunioni: ognuno di questi frames of life si carica di valore evocativo grazie al tratto introdotto nelle composizioni: la narrazione pare infatti sospesa, si discosta dalla realtà.

Gli elementi presenti sulla scena, dal pavimento, alle pareti, fino agli oggetti decorativi vengono tagliati: in primo piano emerge il prodotto.

I diversi set si configurano attraverso i contrasti tra oggetti classici, retaggio di una storia profondamente radicata nell’immaginario collettivo, ed elementi che si muovono all’interno della sfera del surreale, creando una dicotomia che genera un ritmo narrativo capace di sorprendere.

Lo stand, esteso su un’area di 800 mq, è un volume unico di stampo fortemente architettonico, caratterizzato da tagli longitudinali con angoli di 45 gradi, che creano una continuità visiva tra esterno e interno.

Attraverso la realizzazione di questo scenografico palazzo, Fabio Calvi e Paolo Brambilla hanno voluto rendere omaggio alle 10 meraviglie presentate da Pedrali.

I dieci nuovi prodotti presentati, insieme alle collezioni più iconiche dell'azienda, arredano le nove stanze del Palazzo delle Meraviglie.