Il progetto di rinnovamento del Triennale Milano Teatro

Il rinnovamento del Triennale Milano Teatro nasce dall’esigenza di rendere lo spazio non solo sempre più attrattivo, accogliente e confortevole per gli spettatori, ma anche più funzionale e rispondente alle diverse necessità tecniche.

Il progetto e la direzione lavori del Teatro sono stati affidati a Matteo Vercelloni, con il supporto di Luca Cipelletti, che sta sviluppando la riflessione sull’ulteriore valorizzazione degli spazi di Triennale in qualità di direttore artistico di un progetto complessivo.

Lucio Visintini di Concrete Acoustics ha lavorato sull'acustica del teatro apportando interventi correttivi al clima sonoro della sala, per migliorare il rapporto tra performers e audienceCinzia Ferrara dello studio Ferrara Palladino lightscape ha invece ideato il progetto dell’illuminazione rifacendosi al progetto originario di Giovanni Muzio.

Un intervento di rilievo, che caratterizza il Teatro, ha riguardato le boiserie fornite dalla Magnifica Comunità di Fiemme.

Il legno di abete rosso utilizzato è stato recuperato dai boschi colpiti dalla Tempesta Vaia del 2018. Proveniente dalla cosiddetta Foresta dei violini, si tratta di un legno caratterizzato da una particolare capacità di risonanza, che lo rende ideale per la costruzione delle casse armoniche dei violini. Nel solco della sua tradizione millenaria, il legname proviene da una gestione delle foreste riconosciuta e certificata secondo i più rigidi criteri internazionali di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Poltrona Frau ha invece realizzato le nuove 500 poltrone per la platea, la galleria e la balconata. Sono state inoltre sostituite le balaustre.

Dopo questa prima fase, i lavori giungeranno a un totale completamento nell'arco dei prossimi anni. 

Il rinnovamento del Triennale Milano Teatro è stato reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia, UBI Banca, Fondazione UBI Banca Popolare Commercio e Industria e il supporto di FederlegnoArredo