Un nuovo edificio pubblico di Bressanone si ‘avvolge’ attorno a un monumentale platano che ne plasma le forme sinuose e dinamiche

Lo studio di architettura altoatesino MoDusArchitects, vincitore di un concorso internazionale, ha recentemente completato TreeHugger, il nuovo edificio che ospita l’Ufficio di Informazioni Turistiche di Bressanone (Bolzano).

Situato al limite del centro storico della città altoatesina, accanto al Palazzo Vescovile, l’edificio in cemento bocciardato riprende le qualità spaziali e la leggerezza delle strutture che si sono susseguite dal 1800 fino agli anni ’70, anch’esse dedicate all'accoglienza dei visitatori, grazie a elementi come colonne sottili, logge profonde e aggetti misurati.

Attraverso linee slanciate, dinamiche e sinuose, il progetto ideato per il nuovo spazio pubblico si ‘stacca da terra’ creando connessioni visive con l’edificio principale del Palazzo Vescovile, ma anche con i due padiglioni cinese e giapponese, dalle curve insolite e dalle dimensioni più contenute, disposti agli angoli dei giardini signorili.

L’area è caratterizzata dalla presenza di un monumentale platano che plasma le linee del progetto. TreeHugger si ‘avvolge’ infatti attorno all’albero incorniciandone la chioma, a suggellare un'unione indissolubile tra natura e architettura. Le qualità estetiche e tattili delle pareti ruvide in calcestruzzo bocciardato a vista, sono in giustapposizione con la corteccia del platano.

Sfruttando il tronco come fulcro, cinque campate ad arco elevano l'edificio da terra, alleggerendone la percezione. La curvatura delle pareti genera una composizione sinergica in cui forma, struttura e facciate diventano un’unica entità.

Sfruttando il tronco come fulcro, cinque campate ad arco elevano l'edificio da terra, alleggerendone la percezione. La curvatura delle pareti genera una composizione sinergica in cui forma, struttura e facciate diventano un’unica entità.

Per consentire la massima trasparenza e permeabilità, il piano terra, che ospita gli spazi pubblici e i banchi informativi, è quasi interamente vetrato.

L'ingresso, che si distingue in modo deciso per le finestre rientranti e il grande aggetto, si apre verso la nuova piazza. La sequenza di pareti convesse invece dona al piano superiore, dove si trovano gli uffici amministrativi, un carattere ‘introverso ed ermetico’.

Con le sue curve accoglienti e ‘invitanti’, che mitigano il carattere deciso del cemento, TreeHugger accende un dialogo con il contesto storico e, come un nuovo fulcro dedicato alla condivisione della cultura locale, attrae un pubblico eterogeneo di visitatori e passanti.