OpenDot ha ideato per ENI un kit di 4 pannelli interattivi sul tema dell’economia circolare e delle fonti energetiche rinnovabili pensato per attività ludico-didattiche nelle scuole medie

OpenDot – il Fab Lab dello studio multidisciplinare Dotdotdot ha progettato e realizzato per ENI quattro kit didattico-ludici sul tema Ambiente e Futuro circolare, all'interno del progetto ENI+Scuola

Si tratta di un esempio di come teorie complesse possano essere restituite in modo facile e intuitivo e di come un team interdisciplinare possa dialogare a più livelli e su più registri per divulgare in modo efficace contenuti aziendali.

The Circular Future Kit sarà adottato in 12 scuole durante il 2020.

Produrre energia da fonti rinnovabili, imparare a conservarla, trasformare i rifiuti in risorse, ridurre l'inquinamento attraverso il fitorimedio: queste i quattro argomenti del Circular Future Kit che rende comprensibili informazioni complesse traducendole in una forma semplice, senza renderle banali.

Il kit vuole trasmettere il concetto di futuro circolare attraverso attività educative di gruppo, tenute dagli educatori di Explora, il museo dei bambini di Roma. Mettendo sullo sullo stesso piano innovazioni tecnologiche e azioni del quotidiano, rafforza il concetto che ogni gesto fa risultato nel migliorare il presente e agevolare il cambiamento.

Il Circular Future Kit è composto da quattro kit interattivi, facili e intuitivi, ciascuno dedicato a un argomento – Produrre, Conservare, Riparare, Trasformare. Attraverso delle card illustrate da posizionare sui diversi piani, l'utente risponde ad alcune domande e, attivando la funzione test, ne valuta la risposta sul monitor.

Si tratta di un metodo di apprendimento empirico, caratterizzato da un linguaggio semplice e immediato in grado di raccontare principi scientifici complessi in modo comprensibile e coinvolgente, con feedback precisi e puntuali.

Il kit è progettato ad hoc da OpenDot  dalla tecnologia all'interfaccia, dal design alle illustrazioni  ed è fabbricato all'interno del Fab Lab grazie alla manifattura digitale.

Per ideare un progetto, OpenDot parte dall'ascolto e dal confronto del cliente, passa poi alla comprensione delle ricerche tecnologiche fino ad arrivare alla co-progettazione insieme a ENI di un racconto che può prendere forme diverse – come un video, un app o dei kit interattivi per la formazione – a seconda del target di riferimento e degli obiettivi.