L'ambizioso progetto di Terratinta sviluppa la trasformazione del gruppo di Fiorano Modenese in un’azienda totalmente green, in linea con le strategie e gli standard in materia di sostenibilità dei Paesi nordici

Azienda italiana di riferimento nel mercato Nord Europeo per le piastrelle in grés porcellanato e recentemente selezionata da L’Economia e ItalyPost tra le 175 imprese d’eccellenza dell’Emilia RomagnaTerratinta Group lancia in Italia il Progetto Change, allineandosi alle politiche aziendali totalmente green dei paesi nordici.

“Abbiamo voluto e lavorato al Progetto Change con entusiasmo e determinazione” racconta Luca Migliorini, CEO Terratinta Group “Una scelta etica e strategica che prevede, da qui a qualche anno, la trasformazione del nostro gruppo in un’azienda completamente a impatto zero. Azioni e investimenti importanti che contribuiscono ad allineare Terratinta alle strategie e agli standard in materia di sostenibilità propri dei Paesi Scandinavi, garantendo ai nostri giovani clienti internazionali , i cosiddetti Millennials, prodotti di alta qualità all’insegna del miglior made in Italy e portatori di valori oggi imprescindibili”.

Secondo il rapporto annuale Global Carbon Budget 2019, le emissioni derivate dai combustibili fossili e dall’industria sfioreranno i 36,8 miliardi di tonnellate all’anno e, sebbene l’elettricità sia una forma di energia pulita, quando viene generata, trasmessa e consumata, produce effetti negativi sull’ambiente.

Per questo, tra gli obiettivi futuri di Terratinta Group c’è quello di ottenere l’autorevole certificazione BECORP, che mappa a livello mondiale le imprese che applicano politiche ecosostenibili, e di ottenere l’inserimento nel portale On Greening. Inoltre tutti i trasporti aziendali saranno progressivamente sostituiti con mezzi esclusivamente elettrici o ibridi e verranno predisposte su tutta la superficie aziendale colonnine per la ricarica delle stesse.

Il gruppo utilizza già energia elettrica e gas 100% green, acquistandoli grazie alla collaborazione con Gruppo Cura (Cura e Gas Power), prodotti interamente da fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico, idroelettrico) e certificati dal Gestore Servizi Energetici Nazionale (GSE). Per quanto riguarda l’energia termica, di per sé già naturale, le immissioni di CO2 vengono compensate attraverso progetti di sostenibilità in Paesi in via di sviluppo e in partnership con associazioni italiane che permettono il raggiungimento dei Gold Standard for the Global Goals.

Terratinta Group ha dato il via anche a una nuova gestione aziendale Plastic Free. È intervenuta concretamente nella vita quotidiana dei suoi 42 dipendenti attraverso l’introduzione di depuratori di acqua e regalando una borraccia personalizzata in acciaio inossidabile, prodotta da 24bottles così da eliminare definitivamente tutte le bottigliette di plastica. Inoltre per i i coffee-break e le pause, cialde e contenitori tradizionali sono stati sostituiti con capsule, palette e bicchierini in materiale totalmente compostabile, arrivando così all’abbandono completo della plastica. Per clienti e fornitori, l’azienda ha invece scelto di utilizzare stoviglie lavabili.

Infine, ultima azione di questa radicale trasformazione green è il Paper Decrease, l’archiviazione digitale di tutta la documentazione ad uso interno, l’abolizione dei cataloghi cartacei di presentazione delle collezioni, limitando la stampa a quelli generali, e la creazione di supporti informativi disponibili soltanto in formato digitale, arrivando così alla drastica riduzione dell’utilizzo della carta.

Una scelta etica e strategica"