Inaugurata a Milano la prima edicola interamente in legno, icona di una città che ripensa il proprio futuro e il rapporto con l’ambiente. Il contributo di Rubner Haus alla costruzione di una normalità più sostenibile

Compatta di notte, confortevole e polifunzionale di giorno e tutta in legno: l’innovativa edicola firmata Rubner Haus su progetto di ABC – Architetti Barban Cappellari di Vicenza, è l’evoluzione contemporanea del chiosco dei giornali. Uno spazio accogliente, studiato per rispondere alle esigenze dell’edicolante, rispettoso dell’ambiente e della qualità di vita di chi lo gestisce, crocevia di socialità dell’intera comunità.

La nuova edicola, inaugurata alla presenza di Cristina Tajani, Assessora a Politiche del Lavoro, Attività Produttive, Commercio e Risorse Umane del Comune di Milano, è un omaggio di Rubner Haus a Milano, testimonianza di ripartenza dopo un periodo complesso e come esempio di eccellenza della qualità abitativa a cui l’architettura urbana può tendere a partire dalle strutture di micro-ricettività.

“Oggi si parla molto di rigenerazione urbana per restituire alla collettività beni che incidano positivamente sui valori di inclusione sociale e di integrazione”, sottolinea Deborah Zani, ceo di Rubner Haus. “Pensare a come debba essere l’edicola del XXI secolo ci ha spinto a ragionare su tre concetti chiave: sostenibilità ambientale, sostenibilità dell’abitare e sostenibilità etico-culturale che trovano un comune denominatore nel materiale legno.”

A causa della digitalizzazione le edicole hanno affrontato negli ultimi anni una grande trasformazione e si pongono come anello di congiunzione tra cultura, informazione e cittadini: “piccole case” che accolgono l’edicolante e i clienti, che offrono servizi e devono integrarsi con l’ambiente che le circonda.

Ispirata alla forma della capanna, rifugio primordiale e struttura base dell’architettura, la nuova edicola è in legno e presenta una doppia conformazione: di notte, chiusa, assume un aspetto compatto, con bordature e profili in acciaio color antracite e parti a vista in legno verniciato color grigio scuro di giorno, grazie ad alcuni elementi movibili, assume la forma iconica spiovente che rende più pratico e funzionale lo spazio all’interno dell’abitacolo.

“L’isola pedonale e il contesto acquistano maggior valore alla presenza di questo elemento funzionale all’attività che ospita e, allo stesso tempo, inserito nel contesto urbano per materiali, forme e colori”, evidenzia Flavio Barban di ABC, Architetti Barban Cappellari. “La nuova edicola è un oggetto in legno come gli alberi che la circondanoe muterà forma e colore. E’ una sorta di fiore che si apre di giorno e si chiude di notte, un elemento di origine naturale, tra elementi naturali, un piccolo dono di un simbolico albero alla città di Milano.”

Ph. Alessandro Zenoni