Fino al 2 marzo è possibile partecipare al concorso di idee, gratuito e aperto a tutti, che raccogliere proposte creative per migliorare la casa, ripensando gli spazi abitativi dopo un anno in cui ci siamo trovati ad affrontare dinamiche nuove

Dal 6 gennaio al 2 marzo 20201 è possibile rispondere alla call to action di Smart Work Life, il contest per i creativi di ogni età che si propone di ripensare lo spazio abitativo, gli elementi d’arredo, gli oggetti quotidiani, i complementi e gli accessori nell'ottica di rendere la casa più smart, adatta quindi a rispondere alle esigenze della vita di oggi.

 

La casa parla di noi, ci rispecchia. In che modo il design può migliorare e arricchire il tempo che spendiamo al suo interno ed esprimere chi siamo e ciò che amiamo?

Smart Work Life ha l'obiettivo di rispondere a questo interrogativo attraverso una challenge, un concorso di idee gratuito e aperto a tutti, promosso per raccogliere proposte creative che migliorino la casa, in tutte le sue declinazioni.

Dallo smart working alla didattica a distanza fino ai tanti vincoli alla socialità imposti dalla necessità di preservare la salute e la sicurezza comune, è stato un anno in cui tutti ci siamo trovati ad affrontare dinamiche nuove che ci hanno portato a modificare il nostro stile di vita. Il contest nasce per stimolare una riflessione condivisa sui nuovi paradigmi dell’abitare.

 

L'iniziativa, nata da un'idea di C-Zone Comunicazione & Eventi, in collaborazione con lo studio Palomba Serafini Associati e con il patrocinio di Unicef e del Comune di Milano. Partecipare è semplice: basta condividere la propria idea, seguendo le istruzioni disponibili su smartworklife.eu.

Le idee raccolte, se rispondenti ai requisiti segnalati dal regolamento, pubblicate sul sito e sul canale Instagram. Le proposte verranno poi esaminate da un'apposita giuria composta da personaggi internazionali appartenenti al mondo dell’architettura, del design, della letteratura, della musica e dell'arte come Costas VoyatzisLudovica Serafini Fabrizio Plessi, oltre Andrea Iacomini, giornalista e portavoce di Unicef Italia e Elisabetta Camussi, docente di Psicologia Sociale dell'Università Bicocca. Insieme a loro anche l'imprenditore, Bianca Arrivabene, Deputy Chairman a Christie's Italia e Margherita Sigillò, fondatrice e ceo di C-zone Comunicazione eventi.

Il giudizio del pubblico e della giuria determinerà identificazione dei 10 creativi vincitori. Protagonisti di una proclamazione digitale in programma a maggio, avranno inoltre l'opportunità, in collaborazione con una selezione di aziende partner, di sviluppare i progetti e realizzare i prototipi.

 

In occasione della Milano Design Week 2021 (5-10 settembre 2021), i prodotti nati da questo inedito percorso progettuale, saranno raccontati con un'installazione speciale e attraverso i canali digital di Smart Work Life.