Dopo la Fenice di Venezia, la Scala di Milano, il San Carlo di Napoli , il Petruzzelli di Bari e molti altri teatri, la storica azienda veneziana di tessuti entra anche nel tempio della musica e del balletto  di Mosca: il Bolshoi, ovvero il Grande Teatro. Uno dei teatri più importanti al mondo sarà “vestito”  con tessuti realizzati dall’azienda veneziana nella propria tessitura di Cucciago,  presso Como, da cui sono partiti per Mosca oltre 12.000 metri tra damaschi, lampassi preziosi, broccatelli, velluti e tessuti tecnici. Rubelli ha iniziato a lavorare sul progetto già nel 2007: in una prima fase per i palchi, i parati e le tende, e poi per l’imponente sipario, anzi, più precisamente, per i sipari, visto che ce n’è più d’uno. Il sipario rappresenta senz’altro la parte più importante, impegnativa e preziosa di tutto il lavoro. Per Rubelli “l’operazione” Bolshoi” si conclude con l’inaugurazione ufficiale del teatro rinnovato a ottobre.