Uno spazio completamente dedicato all’esclusivo servizio del brand.

Il primo Bespoke Atelier Ermenegildo Zegna, situato all’ultimo piano del global store Zegna in via Montenapoleone, ha un ingresso totalmente indipendente, in via Bigli 26.

 

L’intero progetto ruota intorno all’idea di un’eleganza discreta con un tocco distintivo dal gusto milanese.

Riferimenti iconici allo splendore degli straordinari e irripetibili anni ’50, periodo in cui la città visse un momento magico, caratterizzano gli ambienti, disseminati di omaggi agli architetti che plasmarono l’identità pubblica e privata della moderna metropoli: Giò Ponti, Alberto Portaluppi, Luigi Caccia Dominioni.

 

Il Bespoke è un servizio unico e in quanto tale richiede un rituale preciso.

L’esperienza ha inizio già all’ingresso, a livello della strada, dove un usciere accoglie il cliente e lo accompagna all’ascensore e da qui fino all’atelier all’ultimo piano del palazzo dal fascino discreto.

L’Atelier è stato concepito come una sartoria tradizionale: è un appartamento con annesso laboratorio, in cui gli spazi destinati al ricevimento della clientela e quelli dedicati alla confezione dei capi sono ben distinti pur se collegati tra loro.

 

Lo spazio si sviluppa su più di 107 metri quadrati arredati con pezzi d’autore, vintage, nuovi e con elementi che richiamano la storia di Zegna.

Un ambiente caldo e suggestivo, in cui, in un’atmosfera sofisticata, convivono le esigenze pragmatiche del laboratorio e una sensazione di intimità domestica.

 

Due porte di legno e una porta scorrevole di metallo dai decori geometrici, omaggio esplicito a Villa Necchi, conducono alla sala principale dove mastro sarto e cliente hanno modo di fare conoscenza, parlare e confrontarsi tra loro.

Il laboratorio di sartoria, un’entità completamente autonoma separata da una porta.
Anche nella realizzazione del bagno si è cercato di ricreare un ambiente intimo e raffinato con l’impiego di materiali pregiati come l’onice persiano e il marmo Portoro