Un evocativo racconto che si dipana tra arte, moda e design di Antonio Marras pensato per gli spazi di Salvioni Milano Durini in collaborazione con Saba

La scenografica installazione site-specific, che dalla vetrina si estende all’interno dello showroom milanese di Salvioni in via Durini 3, è visibile fino ai primi di marzo

Gli spazi di Salvioni Milano Durini assumono una nuova forma  altamente creativa – grazie all’installazione A chair is a chair is a chair, un suggestivo racconto dello stilista e artista sardo Antonio Marras pensato per Salvioni e realizzato in collaborazione con l'azienda veneta di design Saba.

volti di Marras accompagnano i visitatori a scoprire alcune tappe di un itinerario immaginifico, simbolo di simbiosi tra azienda, artista e spazio, ma anche di leggerezza e poesia del colore, tratti distintivi sia dello stilista sia di Saba, e sposati da Salvioni attraverso questo progetto.

Con quest'opera site-specific, Marras e Saba mettono in scena tutti i temi che distinguono l'evocativa sinergia creativa che condividono dal 2018.

Gli iconici volti di Marras esprimono la relazione tra il negozio, lo spazio fisico dove le persone vivono una reale esperienza d’acquisto, l’azienda che offre libertà di personalizzazione dell’oggetto e l’artista che enfatizza, con la sua cifra poetica, il prodotto.

Il titolo del progetto  A chair is a chair is a chair – cita il verso Rose is a rose is a rose che raffigura l’essenza della scrittrice Gertrude Stein che lo coniò nel 1913 all'interno del poema Sacred Emily. Una diafora che non si limita a ripetere un concetto ma lo amplia. Suggerisce infatti che a ogni nuova rosa o sedia lo scenario si faccia sempre più grande e misterioso, carico di immaginari e possibilità, oltre al semplice significato che la parola non rivela nell’immediato.

I quadri e le ceramiche di Antonio Marras saranno disponibili presso la Galleria Rossella Colombari a fine esposizione.