In una conferenza stampa oggi Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile, ha confermato il lavoro per assicurare lo svolgimento della manifestazione a settembre, chiedendo allo stesso tempo chiarezza da parte delle autorità sul riavvio ufficiale delle fiere e invitando le aziende a fare sistema

“Il Salone del Mobile.Milano è il nostro prezioso strumento per la ripartenza, lo è per il settore, per Milano, per tutto il Paese”, ha detto in conferenza stampa oggi Claudio Luti, confermato alla presidenza del Salone del Mobile.Milano con il nuovo assetto societario di Federlegno Arredo Eventi.

A margine di due incontri, rispettivamente con il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente della Regione Attilio Fontana, avvenuti questa mattina, Luti ha sottolineato: “Mancano pochi mesi alla data definita per l'edizione 2021 e stiamo lavorando per poter assicurare lo svolgimento della manifestazione e rassicurare aziende e visitatori. Ma ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere che sono assolutamente indipendenti dalla nostre possibilità.

Luti ha confermato come l'impegno da parte del Salone del Mobile.Milano e FederlegnoArredo – e ciascuno nelle proprie aziende – sia stato costante e mirato per arrivare a una partenza a settembre all'insegna della qualità, sia in termini di novità prodotto che di creatività.

“Tutti hanno voglia di Salone per il business ma anche per ritrovare quella socializzazione che tanto è mancata in questi durissimi e dolorosi mesi di pandemia", ha detto Luti. "Ma ora è fondamentale che le istituzioni ci diano delle risposte precise. Abbiamo chiesto al sindaco e al Governatore il supporto necessario per fare di Milano, a settembre, con il Salone, il motore della ripartenza. Ma aspettiamo certezze dal Governo”.

Per questo in una nota predisposta per i ministri competenti e per Fiera Milano, la Presidenza del Salone del mobile chiede chiarezza sulla possibilità di riavviare le fiere.

“Solo se nel DPCM del 6 aprile ci sarà il via libera alle fiere potremo confermare il nostro lavoro”, ha continuato Luti. “Sono essenziali per noi la data certa di ripartenza delle manifestazioni fieristiche nel prossimo DPCM, ma anche una definizione del Piano Vaccini e le tempistiche reali per il raggiungimento di un numero di vaccinati che permetta all’Italia di essere considerato un Paese sicuro per accogliere i visitatori esteri. A supporto di questo chiediamo una campagna di promozione internazionale del Salone del Mobile proprio per affermare tale momento come il primo vero rilancio economico e sociale non solo italiano”.

Secondo Luti sarà anche fondamentale avere rassicurazioni da parte del Governo in merito a un Passaporto sanitario o digital green pass’ che dovrà avere rilevanza nella titolarità di accesso alla fiera. “Infine”, ha concluso, “dovremo avere garanzie sulla tempistica prevista dai principali vettori per la ripresa con continuità dei voli internazionali. Abbiamo alcune settimane di tempo per avere la definizione dei protocolli e delle garanzie. Contemporaneamente noi continuiamo a lavorare senza sosta per farci trovare pronti a settembre”.

“Per poter realizzare tutto questo è altrettanto importante – sottolinea il presidente Luti – che le aziende siano unite, diano fiducia al Salone e continuino a credere nell’importanza di esserci in presenza tutti insieme per dare una vera grande prova di forza di sistema”.