Un'intrigante gioco degli opposti connota Rito, la prima poltrona di Désirée firmata da Matteo Thun e Antonio Rodriguez, con i quali il brand del Gruppo Euromobil collabora da tempo su diversi progetti di arredo, tra i quali spiccano i divani

La nuova poltrona Rito combina con maestria gli opposti: l'essenzialità e la leggerezza della struttura in tondino metallico e la morbida generosità dell’imbottitura su cui accomodarsi. Un perfetto esempio di sofisticata semplicità.

Si tratta della prima poltrona di Désirée, firmata da Matteo Thun e Antonio Rodriguez, con i quali il brand del Gruppo Euromobil collabora da tempo su diversi progetti di arredo, tra i quali spiccano i divani.

La forma compatta ma armoniosa, semplice e al contempo elegante, nasce dall'apparente contrasto tra la struttura in metallo superleggera e il morbido cuscino della seduta. L’intrigante gioco degli opposti viene confermato dalle angolature da cui la si guarda: solida e d'impatto se osservata da davanti, lateralmente risulta invece sottile e affusolata.

Pensata per offrire il massimo comfort sia per una pausa lunga sia per una breve, Rito si distingue per l’inclinazione morbida e avvolgente dello schienale che invita al relax. Versatile e funzionale in ogni ambiente della casa, dal living alla zona notte, la nuova poltrona ha una struttura metallica dalle linee semplici che riprende la silhouette dei prodotti outdoor senza comprometterne il comfort. I volumi compatti e l’assenza di braccioli la rendono adatta ad ogni tipo di spazio, anche i più contenuti.

Rivestita in tessuto o pelle, disponibili in diversi colori, la poltrona Rito è completamente sfoderabile. La seduta, realizzata in piuma e poliuretano a densità differenziata, è dotata di un esclusivo sistema di sostegno a doghe in fodera di tela antipiuma. La base metallica è invece verniciata in finitura bronzo opaco.