La crisi ha spinto i consumatori a concentrarsi sull’essenziale anche nei consumi. Ecco allora designer e i produttori lifestyle assecondare il trend con prodotti sempre più sostenibili ma che non rinunciano alla propria unicità. A indicare la strada? Anche l’industria del design thailandese.

Senza dirlo troppo ad alta voce, il peggio sembra essere passato. Con tutta le cautele del caso, cittadini e imprese stanno lentamente riprendendo il loro cammino, anche se in un contesto globale ampiamente shockato da quanto avvenuto. È verosimile che servirà del tempo perché le aziende e gli scambi commerciali avvengano come un tempo, questo perché è un dato di fatto che il coronavirus abbia completamente cambiato il nostro stile di vita e, con esso, i comportamenti di acquisto e le esigenze dei consumatori.

In un contesto in cui il consumatore si sta concentrando sui beni essenziali, sta riscoprendo l’orto e il nuovo trend del turismo è quello dei cammini slow, è inevitabile pensare che i prodotti di lifestyle e tutto il comparto per la decorazione della casa, oltre al settore dei mobili, sono destinati a essere una delle categorie di prodotti più colpite dall'epidemia.

Se la realtà sta mutando, anziché contrastarla, è possibile assecondarne il trend traendone beneficio. Somdet Susomboon, Direttore Generale del Dipartimento Thailandese per la Promozione del Commercio Internazionale (DITP), ha, infatti, dichiarato che "gli esseri umani hanno esigenza di ritornare alle origini. Tuttavia, crediamo fermamente che i consumatori abbiano ancora bisogno di prodotti del mondo lifestyle che riflettano il loro status sociale e le loro identità. I prodotti hanno solo bisogno di soddisfare funzioni pratiche. Nel prossimo futuro, i consumatori si concentreranno maggiormente sulla qualità dei prodotti. Cercheranno anche prodotti con peculiarità uniche in grado di soddisfare le loro esigenze emotive”.

Questo è il motivo per cui il Dipartimento di Promozione del Commercio Internazionale ha avviato la campagna T Style, con l'obiettivo di promuovere l'immagine dei prodotti thailandesi nel mercato globale, veicolata attraverso una collezione dei principali produttori e designer thailandesi divisa in due gruppi: "T Style Brands", i principali produttori di prodotti lifestyle, e "T Stylers", designer thailandesi di fama internazionale. A queste due linee, che condividono l’obiettivo di promuovere la cultura thailandese del design, si affianca un secondo progetto, il Design Excellence Award (DEmark): premio istituito nel 2008 proprio per promuovere lo sviluppo locale dei prodotti e annualmente assegnato dal Primo Ministro in persona. Il focus di queste campagne è il concetto di "Thai Spirit", una mentalità condivisa che è fortemente presente in alcuni prodotti di design thailandesi. L’auspicio del Ministero del Commercio è che queste iniziative possano ispirare altri produttori thailandesi a conferire ai loro prodotti autenticità e identità.

Se stiamo assistendo a un ritorno alla semplicità, non disgiunto dal desiderio di unicità, lo spirito thailandese che permea le creazioni dei suoi designer di punta è ideale, in quanto definito da sempre da tre caratteristiche distintive, figlie di una cultura che nasce strettamente legata all’arte: umorismo, resilienza e contraddizione creativa. Caratteristiche che si riflettono, poi, nella delicata artigianalità dei prodotti thailandesi da sempre ispirati alla sostenibilità, con concetti come il riutilizzo e il riciclo che oggi stanno acquisendo una centralità ancora più spiccata.

Per conoscere più da vicino il “Thai Spirit”, le capacità tecniche e la creatività dei designer thailandesi e l’alta qualità e gli standard di produzione delle creazioni thailandesi visita

creativethailand.net

demarkaward.net

DITP-design.com/en/Tstyle