La galleria Antonia Jannone riprende la sua attività esponendo la prima personale italiana dell’artista spagnolo Ramon Enrich

Anteprima online martedì 19 maggio alle ore 19

Milano, corso Garibaldi 125, dal 20 maggio al 18 luglio 2020

martedì – sabato 15.30 – 19.30; la mattina su appuntamento in rispetto alle norme di sicurezza (tel 02 29002930 / 3472109121)

La mostra che la galleria Antonia Jannone Disegni di Architettura dedica a Ramon Enrich presenta una selezione di quadri e piccole sculture in cui acrilico, pietra e ferro danno vita a realtà metafisiche dalle linee essenziali e rigorose.

Attraverso un dialogo silenzioso tra architettura e paesaggio in cui la presenza umana non è contemplata, l’opera dell'artista catalano racconta di un tempo sospeso quanto mai attuale.

Ad accompagnare le opere, le parole di Loredana Parmesani e Anatxu Zabalbeascoa.

Nelle nuove tele di Ramon Enrich, nel suo mondo di verdi cartesiani, nella sua pittura di campi matematici e alberi geometrici, in compagnia delle sue ombre e persino nella tregua dei suoi vuoti ora ci sono pietre che sfidano l’ordine” scrive nel catalogo della mostra Anatxu Zabalbeascoa.

Studio, ingegno e perizia si affiancano a eteree riflessioni sulla bellezza del quotidiano, che osservano con cura la poesia nascosta nella semplicità. Con uno sguardo metodico e sognatore al tempo stesso, Ramon Enrich costruisce così narrazioni che accompagnano alla scoperta di nuove realtà: i suoi mini mondi.

I mini mondi che l’artista costruisce nei suoi lavori rimandano a un tempo che non è tanto quello della frenetica e spettacolare contemporaneità che ci circonda, bensì a un tempo che appartiene a una sedimentata cultura, a una pacata riflessione e a una visione quasi lirica, ideale. Forme che si compongono in luoghi e che mostrano una nuova possibilità, un nuovo mondo miniaturizzato dove ciò che conta è l’equilibrio che solo il progetto artistico sa raggiungere” scrive Loredana Parmesani.

un nuovo mondo miniaturizzato dove ciò che conta è l’equilibrio"