Dalle linee minimali, le performanti placche di comando PLH si vestono di finiture sofisticate, personalizzabili – e persino antibatteriche – per arredare gli spazi con uno stile fresco e brioso

La dinamica azienda milanese PLH, che reinterpreta la placca di comando per gli interruttori facendone un elemento decorativo, oltre che altamente performante e funzionale, presenta nuovi prodotti, finiture, tecnologie e collaborazioni. Tutti rigorosamente made in Italy.

L'iconica collezione di placche elettriche Keyboard, che si distingue per la forma dei pulsanti che evoca i tasti di una console di computer, viene reinterpretata e implementata.

La linea nasce da una minuziosa elaborazione progettuale: il corpo della placca viene ricavato da un pieno di alluminio lavorato con le più avanzate tecnologie a controllo numerico, per poi essere lucidato, microsabbiato mediante l’impiego di sfere di vetro che gli conferiscono una ricercata texture materica e infine anodizzato nelle varianti colore rose, silver, light gold e deep grey.

I pulsanti sono allineati secondo una griglia che prevede da uno a quattro comandi con retroilluminazione a led. Realizzati in alluminio anodizzato nella finitura nero matte riportano, incisi, i caratteri tipici della grafica informatica. La collezione, personalizzabile negli accostamenti cromatici e nelle finiture, è completata da placche presa con elemento circolare compatibili con componenti Berker R. classic.

Dopo una attenta fase di sperimentazione, PHL ha introdotto un nuovo materiale, l’acciaio inox 316L, disponibile in finitura naturale satinata o lucida per tutte le placche, diamantata per la collezione Neo e con protezione speciale PVD - Physical Vapour Deposition, utilizzabile sia per gli interni sia per gli esterni.

Creato mediante un processo fisico, PVD non solo dona all’oggetto caratteristiche performanti superiori a quelle ottenute con qualsiasi altro trattamento chimico o elettrochimico, ma rende il rivestimento sostenibile, a impatto ambientale ridotto e ipoallergenico. Il trattamento protettivo è realizzato da Protim, azienda italiana di riferimento nel settore che impiega il processo brevettato IS-Pro: Ion Shields Protection. L'acciaio è disponibile nelle finiture perla, satinato e lucido, declinato in varie cromie, come gun metal, warm black, gold, champagne, copper bronze, stainless steel e iridescent.

In tema di rivestimenti protettivi, in particolare per contrastare la diffusione delle malattie con trasmissione da contatto, PLH propone le placche con finitura antibatterica brevettata Abaco. Nata anch'essa dalla partnership con Protim e sottoposta a rigorosi test scientifici, grazie a uno speciale processo PVD non solo inibisce la proliferazione di batteri, ma è in grado addirittura di eliminarli. Abaco è disponibile in tre colorazioni: gold, gray05 e gun metal.

Novità anche per la collezione bestseller di PLH, Skin, che nasce dalla collaborazione con realtà di altri settori, accomunate dalla stessa attenzione al dettaglio che distingue l’azienda fondata e guidata da Enrico Corelli.

A caratterizzare Skin, la depressione di 2 mm sul fronte della placca in alluminio, ottone o acciaio inox: un accorgimento tecnico studiato appositamente per rendere possibile l’inserimento di altri materiali (metalli, tessuti, legno, specchi) in modo da ottenere un suggestivo effetto decorativo.

Dopo De Castelli, Kvadrat, Haute Material, SAI Industry e Antique Mirror, PHL presenta la collaborazione con Mutaforma, brand milanese che lavora nell’ambito degli augmented materials grazie all’impiego di nanotecnologie, che veste le placche con uno bri micromosaico di vetro dello spessore di soli 2 mm, realizzato con motivi grafici ideati ah hoc.