“Gestire il fuoco, Gestire il tempo. Speetbox ci è riuscito. Moduli né troppo grandi, né troppo piccoli, discreti ma eleganti e soprattutto intelligenti. Il fuoco comandato dall’elettronica. Il calore immagazzinato nella pietra, quello che ognuno desidera”, con queste parole Philippe Starck ha presentato all’ultima edizione di Progetto Fuoco la collezione di riscaldamento d’arredo personalizzabile disegnata per Speeta, società del gruppo francese Seguin.

Il riscaldamento d’arredo Speetbox by Starck si sviluppa attorno a una stufa a legna a tenuta stagna, dotata di un focolare in acciaio con una potenza nominale di 5,5 kW. La stufa è stata creata per funzionare con o senza elettricità e, grazie al sistema Speetbooster di assistenza elettronica all’accensione, consente un’ottimizzazione della combustione e del rilascio del calore.

Oltre al focolare, la collezione è composta da due tipologie di moduli cubici opzionali (50x50cm) che combinati con la stufa apportano funzioni specifiche e complementari. Un box di accumulo del calore provvisto di ciottoli immagazzina il calore al fine di rilasciarlo progressivamente durante le 24 ore successive allo spegnimento della stufa, rispetto alle poche ore di un caminetto o di una stufa classica.

Il secondo è un box contenitore pensato per lo stoccaggio e l’essiccazione della legna: usato come sgabello con l’aggiunta di un cuscino, oppure come mensola o libreria utilizzando una composizione a più moduli, è in grado di accogliere libri e oggetti. Il focolare e i box sono disponibili in 3 colori: nero, grigio antracite e grigio chiaro.

“Un gioco infinito di cubi, piccoli o grandi, attorno al modulo fuoco e al modulo elettronico, un cubo di ciottoli, un cubo per la legna, un cubo per i libri, un cubo per sedersi, bianco, nero, argento, mattone, diversi stili. Lineare, d’impatto, tecnologico: tutto questo è Speetbox”, ha concluso Starck.