La seconda edizione del concorso Make It Odd (Take It Home), la sfida lanciata da Istituto Marangoni e Cappellini ai giovani progettisti di tutto il mondo, si chiude con la vittoria del designer Daniele Piazzola con il suo progetto Sbircio.

Il contest invitava i partecipanti a disegnare un complemento di arredo non convenzionale, con elementi di innovazione dal punto di vista formale, materico o funzionale.

I lavori sono stati giudicati da una commissione presieduta da Giulio Cappellini e composta, tra gli altri, da Massimo Zanatta, Cristina Morozzi Sergio Nava.

La giuria ha valutato i progetti sulla base di tre fondamentali parametri: la coerenza della proposta, sia dal punto di vista estetico sia da quello funzionale, rispetto al tema del concorso, il livello di innovazione e l’efficacia del piano di comunicazione del prodotto.

Il progetto vincitore, Sbircio, è costituito da una serie di box impilabili, utilizzabili anche singolarmente, di materiale plastico colorato, con una caratteristica deformazione angolare dalla quale è possibile ‘sbirciare‘ il contenuto.

Infatti il tema ispiratore del progetto è la curiosità: si tratta di un semplice oggetto mono materico che letteralmente ‘invita’ a guardare cosa c’è dentro.

La duttilità del complemento – le scatole sono sovrapponibili fino a creare totem di altezze variabili e sono dotate di supporti per essere eventualmente agganciate alle pareti – lo rende perfettamente personalizzabile a seconda delle esigenze.

Daniele Piazzola si aggiudica una borsa di studio offerta da Cappellini per il Master di Italian Product & Furniture Design.