Sin dal suo debutto nel 1998 la Mercurial si è subito fatta notare per il suo design innovativo, fortemente ispirato alle scarpe da pista d’atletica, creata per dare massima velocità.

D’altronde la parola stessa mercurial significa imprevedibile e i giocatori che sono stati muse ispiratrici di questa scarpa sono stati celebrati per il loro gioco scattante e veloce.

Negli anni la Mercurial si è evoluta, diventando sempre più leggera e veloce.

Nike la celebra a Milano con lo spazio The Science of Speed dove, tra le altre iniziative, si può assistere alle diverse fasi della creazione della scarpa in un area dedicata che ricrea il laboratorio di Montebelluna (TV) dove vengono create le Mercurial dei campioni Nike.

“Il nostro approccio alla nuova Mercurial era di sfidare tutti i presupposti relativi alla velocità, mettendo insieme scienza e design per costruire la scarpa più veloce del mondo,” dice il Nike Football Design Lead Jeongwoo Lee. “Abbiamo progettato questa scarpa in sinergia e in modo interdisciplinare per garantire che fosse un reale sistema di velocità, in cui tutti i materiali interagiscono per produrre il pacchetto più efficiente possibile.”

Lee e il suo team hanno collaborato con il team Nike Innovation Kitchen, con il Nike Sport Research Lab (NSRL) e con gli esperti Nike di atletica leggera. “La prima opportunità di avanzamento che abbiamo identificato è stata quella di incorporare meglio la forma del piede per creare una calzata veramente personalizzata” prosegue Lee.

La nuova piastra anatomica di Nike mappa i contorni naturali del piede, eliminando il vuoto che esisteva precedentemente sotto il piede. “La piastra profilata offre una calzata più naturale, consentendo al piede di annidarsi al suo interno” dice Lee.

Nike ha anche realizzato con successo un telaio tecnico a strato singolo per la nuova piastra della suola Mercurial, facendola risultare più leggera del 40% rispetto alla piastra in fibra di carbonio che va a sostituire, tuttavia è più forte e responsiva.

Per sviluppare un migliore sistema di frenaggio per la Mercurial, il team di design di Nike ha testato diverse varianti di tacchetti, lame, galloni e altre forme applicandoli in vari modelli di trazione.

Velocità e stile di gioco hanno influito anche sulla tomaia Nike Flyknit, che è stata progettata per migliorare l’interazione tra scarpa e palla ad alte velocità.

Per la prima volta, Nike ha utilizzato una mappatura della trama costruita sui dati per creare una trama a 3 D Flyknit con costine aerodinamiche speed rib. Le superfici in rilievo garantiscono l’attrito tra la tomaia e la palla. “In precedenza, la Mercurial aveva una superficie uniforme sulla tomaia,” dice Lee. “Abbiamo analizzato come i giocatori orientati alla velocità tendono a dribblare lateralmente quando sono in fase di sprint, spostando il peso sul dorso del piede sul lato mediano per tirare e assestando le costine aerodinamiche di conseguenza.”

Le scanalature aerodinamiche hanno uno spessore di 1 millimetro alla base che aumenta a 2.5 millimetri nell’avampiede. In movimento, le costine aerodinamiche offrono anche un cambio di colore, che connota stile delle scarpe.

“La nuova Mercurial segna un significativo avanzamento nella storia orgogliosa di questa scarpa,” conclude Lee. “È più leggera, più forte, avvalorata dalla scienza e costruita per lavorare con il piede al conseguimento della velocità in tutte le condizioni.”

 

La nuova Mercurial Superfly e Mercurial Vapor saranno disponibili il 2 giugno su Nike.com.