E’ stata allestita in occasione della grande esposizione internazionale XXI Triennale e ha rappresentato un punto di connessione tra artigianato e tecnologia: la mostra Memobilia, presentata dalla collettiva di designer Caravan sul palcoscenico della Triennale di Milano, presso il Palazzo dell’Arte.

A monte dell’allestimento la voglia di far rivivere mobili classici incompiuti, accantonati all’interno di tante industrie del mobile che, a causa della crisi, hanno dovuto necessariamente chiudere la loro produzione.

La collezione si compone infatti di mobili ritrovati nel magazzino di botteghe artigiane che hanno dovuto abbandonare il proprio saper fare, pezzi artigianali reinterpretati da questo gruppo di designer attraverso l’uso di tecnologie contemporanee.

La collezione si compone di cinque pezzi, tra questi Poltrada, una seduta che è stata rivestita parzialmente con i tessuti tridimensionali di Gaetano Rossini, eccellenza del tessile made in Italy con sede a Costa Masnaga nel Lecchese.

Caravan, selezionata per la Call Over 35 della XXI Esposizione Internazionale delle Triennale, con Memobilia ha voluto suggerire una nuova relazione tra industria e artigianato, convinti che possa rappresentare un’opportunità per innovare il settore.