Il 93% del fatturato Montbel proviene dall’export e quindi è all’export che è rivolta tutta l’attenzione di questa azienda friulana, eccellente rappresentante del distretto della sedia di Manzano (UD), che ha partecipato ad una tre giorni di incontri e visite B2B a Teheran organizzata da FederlegnoArredo con la partecipazione del Cluster Arredo FVG.

 

“Un’occasione preziosa – spiega Lucio Ravedoni, Sales Director Montbel – per incontrare un mercato estremamente interessante, un Paese dalla profonda cultura millenaria e che dimostra un particolare interesse per lo stile italiano”

 

L’Iran, con i suoi 78 milioni di abitanti e l’emergere di una classe media molto interessata allo stile italiano, nonostante l’instabilità politica ed economica, è un Paese nel quale Federlegno Arredo ha sviluppato molti rapporti, portando più di 70 aziende negli ultimi 3 anni. L’Iran è la seconda economia dopo l’Arabia ed il Paese con la più alta crescita del Pil in Medio Oriente, ha un’elevata domanda interna di beni di lusso, quindi la sfida si gioca sui segmenti più alti del sistema casa e contract.

 

Ed è proprio il settore contract, quello dei grandi progetti chiavi in mano per catene alberghiere, ristoranti, navi da crociera ecc, l’ambito nel quale Montbel è una eccellenza internazionale riconosciuta.

 

È dal 2000 che l’azienda si è aperta al mercato internazionale con proprie collezioni, registrando un sempre maggiore interesse. Tra i mercati più promettenti in questo momento ci sono gli Stati Uniti, l’Europa (che fatica ma resta comunque un mercato importante) e il Middle East. Solo in queste aree Montbel esporta oltre 35.000 pezzi.

 

Montbel, fondata nel 1959 da Silvano Montina e guidata oggi dai figli Manuela e Stefano, affiancati dal socio Marco Marseu, esporta i suoi prodotti in 51 Paesi in tutto il mondo. Esclusivamente nella sua sede di Manzano, con la collaborazione di circa 130 persone, realizza ogni anno oltre 70.000 pezzi tra sedie, divani poltrone e tavolini destinate ad allestire le più prestigiose catene alberghiere, navi da crociera o ristoranti del mondo, con 1.600.000 diversi abbinamenti possibili tra le varie finiture.

 

Nel 2015 ha registrato un fatturato di 6,4 milioni con una crescita media del 25% nell’ultimo biennio.