Berberè ha aperto a Milano. Il nuovo locale dei fratelli Matteo e Salvatore Aloe si trova in via Sebenico 21, nel cuore del quartiere Isola all’interno dello storico Circolo Filippo Sassetti, spazio aggregativo nato nel 1911 per i soci della omonima cooperativa edile.

Il progetto Berberè, creato nel 2010 a Bologna, si è sviluppato con l’obiettivo di rielaborare la pizza valorizzandone l’artigianalità, mantenendo la sua anima pop senza sofisticazioni gourmet ma attraverso un lavoro di ricerca delle materie prime, di studio degli impasti, di sperimentazione delle farine e di cura sia nella preparazione e formazione dei suoi artigiani, sia dell’allestimento degli spazi in cui la pizza viene servita.

Il progetto architettonico dell’architetto Giambattista Ghersi di Rizoma, che ha seguito anche la realizzazione dei locali di Firenze e Torino, vede l’accostamento, controllato e consapevole, di colori caldi e freddi e l’utilizzo di materiali “poveri”, come le piastrelle quadrate impiegate negli ambienti di lavoro, affiancanti a finiture pregio e materiali nobili, come il marmo bianco di Carrara per il bancone del ristorante e il marmo Cipollino e Fior di Pesco Carnico per il bancone del bar.

La frammentarietà degli spazi esistenti ha reso necessari interventi finalizzati a connettere i tre ambienti di cui è composto, sia funzionalmente sia stilisticamente. Tale scelta si concretizza nella conversione del corridoio esistente in locale di servizio della pizzeria e nella creazione di un nuovo spazio di connessione che garantisce una permeabilità fisica e visiva tra le stanze e una rivalutazione della sala intermedia, altrimenti isolata.