La nuova collezione di tappeti ideata dallo studio Ippolito Fleitz Group per Object Carpet viene lanciata con una caleidoscopica comunicazione dal sofisticato – e totale – impatto visivo, ma soprattutto tattile. Con foto e cortometraggio firmati da Monica Menez

Il tappetto contemporaneo è sempre più flessibile ai più svariati utilizzi, ambiti e ambienti. Sempre più avvolgente, sempre più al centro dello spazio e del progetto, in grado di aprire nuovi mondi: tattili, onirici ed estremamente sofisticati. E la nuova variegata e colorata collezione Object Carpet x Ippolito Fleitz Group ne è la perfetta esemplificazione.

Object Carpet, l'azienda tedesca celebre per il tocco ‘architettonico’ che riesce a conferire al design del tappeto, ha trovato in Ippolito Fleitz Group, studio di design multidisciplinare che si definisce Identity Architects, il partner ideale. Il risultato di questa fruttuosa collaborazione si concretizza nella nuova collezione di tappeti interpretate tramite una serie di storie giocose.

Con un caleidoscopio di colori e texture accattivanti, la collezione di tappeti è composta da 8 prodotti in 111 tonalità che offrono un'ampia varietà di combinazioni.

Desire for carpet è il principio guida della collaborazione del brand di tappeti con il team di IGF, con sede a Stoccarda, composto da furniture e interior designer, oltre che da esperti di materiali, che ha lavorato meticolosamente all'ideazione, sviluppo e composizione della serie.

Attraverso la competenza approfondita circa gli spazi architettonici, gli ambienti e i prodotti, oltre a una profonda conoscenza del know-how di Object Carpet, il team di Ippolito Fleitz Group ha incorporato tutte le aree di specializzazione in questo progetto. In particolare, il laboratorio interno di materiali ha svolto un ruolo importante nello sviluppo triennale della collezione. L'utilizzo del filo Econyl, a cui è stato assegnato il sigillo Blue Angel per l'alto rapporto in quanto a riciclabilità, per esempio, sottolinea l'importanza data al design ma anche alla sostenibilità. Tutti i tappeti sono inoltre privi di inquinanti ed emissioni.

Tutti i prodotti della linea – dai nomi inediti come Meet x Beat, Skill x Chill a Flow x Glow a Craze x Chase – possono essere combinati liberamente tra loro per creare soluzioni tailor made fantasiose e giocose. La collezione accende così un desiderio di tessuti completamente nuovo, consentendo di decorare una miriade di spazi.

Nei diversi ambienti, sia privati sia contract, i tappeti si si snodano nello spazio, riempiendolo, come galleggiassero: un invito ai visitatori a passeggiarci sopra, lasciarsi avvolgere per poi toccarli e accarezzarli.

Il concetto di comunicazione coordinata si rivela innovativo quanto i prodotti stessi. Il cortometraggio Escapade firmato dalla fotografa di moda Monica Menez  – per guardarlo clicca qui – rende vivo il ‘tocco magico’ dei tappeti: i tessuti serpeggiano in un vasto spazio, fluttuano fino al soffitto, si trasformano in pareti o addirittura in un'altalena.