Un progetto – digitale – speciale, dedicato a una selezione di pezzi di design e opere d’arte in edizione limitata, curata da Nina Yashar, fondatrice della galleria Nilufar con il duo creativo Simple Flair. L'obiettivo? Rendere accessibile il collectible design

In questo momento particolare, di tempo sospeso, di ritmi diversi e di equilibri da ritrovare, Nina Yashar fa spazio al nuovo.

Picked by Nina è un progetto digitale speciale, dedicato a una selezione di opere d’arte e design in edizione limitata, che vedrà protagonisti pezzi realizzati in esclusiva per Nilufar, prodotti in serie numerata, scelti con il preciso intento di rendere accessibile a tutti il collectible design.

“Il mio pubblico ha sempre identificato Nilufar con un valore di esclusività, per alcuni sinonimo di inaccessibilità” spiega Nina Yashar. “Sicuramente l’unicità dei progetti che da sempre tratto non viene meno, ma desidero dimostrare che molte volte unico non significa irraggiungibile, non coincide necessariamente con inarrivabile”.

Picked by Nina vuole essere quindi uno statement, una dichiarazione d’intenti forte e chiara, che attraverso un’accurata scelta curatoriale della gallerista, porterà a scoprire alcune speciali collezioni, firmate da noti designer, architetti e artisti che, dal 2021, saranno anche disponibili per l’acquisto direttamente dal nuovo sito nilufar.com.

Con lo scopo (anche) di coinvolgere un pubblico più giovane di appassionati al design, il format di Picked by Nina è stato appositamente pensato per il digitale, strumento ormai imprescindibile. Il progetto nasce in collaborazione con il duo Simple Flair, scelto come partner per sviluppare la strategia creativa digitale della galleria. Il progetto prevede la selezione di poche opere contemporanee realizzate in esclusiva per Nilufar da progettisti, designer o artisti, di fama internazionale, che verranno presentate mediante una nuova immagine.

Svelati in anteprima i primi progetti scelti per Picked by Nina: il vaso da viaggio’ in silicone di Gaetano Pesce, realizzato nel 2003 in 200 esemplari numerati in esclusiva per Nilufar e la serie limitata di acqueforti/acquetinte Architettura povera di Andrea Branzi, presentate sempre in esclusiva dalla galleria milanese nel 2011 a Palazzo Durini, con firma dell'artista.