Austera ed elegante, immersa nella vegetazione lussureggiante della Colombia, l'abitazione dallo stile giapponese progettata studio 5 Sólidos è circondata da un giardino che invita alla meditazione. Per un benessere naturale e spirituale

Tra le colline, immersa nella natura rigogliosa, Japanese Refuge è una residenza dalle linee minimali, progettata dallo studio colombiano 5 Sólidos secondo la concezione orientale, che offre un rifugio, un'oasi di silenzio e tranquillità, al riparo dalla frenesia della vicina e vivace città di Medellín, in Colombia.

I numerosi viaggi in Giappone sono stati per il padrone di casa un’occasione di immersione totale nella cultura locale e ne hanno alimentato la passione per lo stile architettonico. Lo studio 5 Sólidos ha quindi intrapreso un'ampia ricerca di materiali e forme che potessero restituire il linguaggio pulito, minimale e austero tipico del Sol Levante. L'obiettivo è stato concordato tra progettisti e committente: una residenza che si rifacesse alla tipica abitazione giapponese e che comprendesse due padiglioni, uno privato e uno per i momenti di condivisione, collegati da un androne aperto su placidi giardini interni zen. Le due aree sarebbero state suddivise da un elegante pannello shoji commissionato appositamente.

In sintonia con la natura che circonda la villa, con la purezza delle linee dell'interior design e con il concept progettuale sostenibile, per i rivestimenti sono state scelte diverse finiture di Neolith, innovativo e performante materiale in pietra sinterizzata. Naturale al 100%, utilizza infatti la tecnologia più avanzata per riprodurre fedelmente l'estetica della pietra naturale. Resistente a macchie e graffi, igienicodurevole, oltre che carbon neutral, Neolith si è rivelato ideale per realizzare le superfici di bagni, cucine e spazi all’aperto.

 

Il padiglione privato è composto da tre camere da letto con bagno privato. Connotati da finestre a tutta altezza che donano viste panoramiche sul verde lussureggiante, gli ambienti permettono di ritemprarsi e rilassarsi profondamente. I top dei bagni sono stati realizzati in Neolith Nero per creare un contrasto visivo e materico con il legno naturale dei rivestimenti. 

La tematica progettuale biofilica distingue anche il padiglione conviviale che comprende cucina, sala da pranzo e soggiorno. In cucina, in particolare, emerge l’estetica Japandi che fonde elementi appartenenti alla cultura giapponese ad altri di design scandinavo per dar vita a uno spazio contemporaneo altamente funzionale. In contrasto con il legno naturale dominante nell'ambiente, ripiani e paraspruzzi sono stati realizzati in Neolith Bethon, superficie che si ispira al cemento gettato e che dona un tocco urbano, dinamico e grintoso. Essendo inoltre ultra igienico, si rivela la scelta ideale per uno spazio conviviale, vivace  frequentato in cui la pulizia è un fattore fondamentale.

I giardini del Japanese Refugee immergono immediatamente il visitatore in un’area progettata’, fonte di benessere spirituale. All'autentica sensazione di evasione e leggerezza contribuiscono una piscina e uno specchio d’acqua sormontato da un sentiero centrale pensato per la meditazioneSituata al livello inferiore della zona terrazzata, l’area pranzo aperta sull'esterno comprende una sala con caminetto e dona una vista suggestiva sulla foresta attigua.

La progettazione degli spazi outdoor, ricercati e scultorei, riflette i quattro elementi: terra, acqua, aria e fuoco. Protagonista di quest'ultimo il caminetto all’aperto, rivestito in Neolith Beton.

 

“Le superfici Neolith sono state in grado di assecondare le nostre esigenze sia concettuali sia progettuali, superando addirittura le aspettative” spiegano Daniel Correa, María José Fernández ed Elisa Otega dello studio Sólidos.“Garantendo la massima flessibilità nel design, grazie alla vasta gamma di modelli e alla possibilità di taglio praticamente in qualsiasi formato, la scelta di questo materiale innovativo ma dall'aspetto naturale ha contribuito alla realizzazione di un'abitazione minimale ed elegante, tranquilla e riservata, proprio come l'abbiamo pensata”.