Cersaie (Bologna – Quartiere Fieristico – 23/27 settembre 2019) cambia volto. Perché si sono trasformati sia il mondo che ruota attorno all'architettura e al design, sia il Salone della ceramica, delle superfici e dell'arredobagno

Cersaie diventa Open Cersaie: una nuova idea di esposizione basata sulla contaminazione e sull'apertura a nuovi mondi di riferimento. Da questa idea la creazione di un pittogramma e un nuovo logotipo in grado di dare a Cersaie un'architettura di brand più completa e istituzionale, "aperta" alle sfide di un mondo sempre più competitivo.

Una immagine che mette a sistema i cardini delle iniziative di Cersaie per i diversi target: il programma di incontri di architettura Costruire Abitare Pensare (tra gli ospiti: l'architetto argentino Emilio Ambasz, lo studio Jakob+MacFarlane, l'architetto cileno Felipe Assadi), le missioni di progettisti stranieri di Cersaie Business, gli incontri di design e lifestyle dei Café della Stampa, le dimostrazioni pratiche e teoriche della Città della Posa (dove, al Padiglione 31A, saranno protagoniste le grandi lastre), le mostre tematiche che declinano l’Italian Style, gli incontri con i consumatori finali per la riqualificazione degli spazi di Cersaie Disegna la tua Casa (all'Agorà dei Media presso il Centro Servizi).

Nasce Archincont(r)act, la nuova area tematica nella Mall del Padiglione 29, che mette in contatto architettura e contract italiano e internazionale. Rinnovato anche il sito www.cersaie.it a partire dallo slider in home page, più grande e dalle immagini più accattivanti, e con un maggiore spazio dedicato ai video ed a propri profili social.

Cersaie si trasforma da luogo di “esposizione” a luogo di “esposizione relazionale”: il mondo off-line si integra con quello on-line in modo totale e la comunicazione diventa “conversazione”. Si creano e si stabiliscono nuove dinamiche relazionali che si potranno sviluppare durante i giorni di esposizione ma anche prima e dopo, durante il corso di tutto l'anno, per mantenere costantemente viva l'attenzione.

I social network nello specifico giocano un nuovo e cruciale ruolo per la strategia comunicativa, spazi virtuali in cui Cersaie trova una forte identità e apre le porte a espositori, visitatori, influencer e alla città stessa.

I social network nello specifico giocano un nuovo e cruciale ruolo per la strategia comunicativa, spazi virtuali in cui Cersaie trova una forte identità e apre le porte a espositori, visitatori, influencer e alla città stessa.

Non va infatti dimenticato che Bologna è teatro perfetto per questa apertura, perché è informale, amichevole, inclusiva, aperta. Grazie alla Bologna Design Week, perdersi in un cortile del centro o assaporare un vino dei colli gustando un piatto imperdibile di una delle gastronomie più famose d'Italia aiuta non solo le relazioni, ma anche le condivisioni e gli affari più complessi.

Cersaie è pronto per il futuro e Bologna ha tutto il passato e presente che serve per aiutare in questo salto di qualità. Che si vedrà e si toccherà con mano a settembre.