Ambientata nella modernista Villa Cavrois, la nuova collezione tessile Éléments Terre di Métaphores si ispira ai movimenti primigeni della natura, volgendo inoltre lo sguardo all'archivio storico della filiera tessile di Hermès. L'impatto è sussultorio e al contempo estremamente sofisticato

Nuvole fugaci, brezza o venti sostenuti, piante ondeggianti e paesaggi rocciosi, sussulti sismici e bagliori: le ispirazioni per la Métaphores 2021 sono radicate nella natura, nella sua molteplicità di manifestazioni, cromie e texture. Il nome della nuova collezione di tessuti per l'interior decoration  Éléments Terre  letteralmente significa elementi della Terra; la pronuncia in francese richiama anche la parola elementare, intesa come principio semplice e primigenio.

Disegnata da Emilie Paralitici, direttrice della creazione e dell’immagine di Métaphores, brand francese appartenente alla filiera tessile Hermès, Éléments Terre si distingue per le linee dal movimento ritmico che sembra far eco alla costante evoluzione del mondo naturale, alla sua evanescente fluidità, oltre alla lussureggiante abbondanza dei motivi botanici.

Il racconto della collezione Éléments Terre viene restituito dalle sofisticate fotografie di Gaelle Le Boulicaut e da un video realizzato da Thomas Leroudier, Maxime Brochier e Valentin Lauféron, ambientati a Villa Cavrois a Croix, nel dipartimento francese del Nord, un grande architettura modernista costruita nel 1932 da Robert Mallet-Stevens per Paul Cavrois, un industriale tessile di Roubaix.

 


La collezione Éléments Terre volge inoltre lo sguardo alla memoria storica svelando alcuni disegni e motivi provenienti dall’archivio della filiera tessile Hermès, protagonisti di reinterpretazioni e nuove proposte.

Le tre linee Métaphores, Verel de Belval e Le Crin brillano di un comune senso di armonia che, con un approccio élémentaire, combinano sapientemente materiali, pattern e campiture di colori.

Nella collezione Éléments Terre sono rappresentate le due linee storiche Verel de Belval, che perpetua la tradizione della seta di Lione integrando la padronanza delle tecniche tradizionali a uno spirito innovativo, e Le Crin, riconosciuto fin dal 1787, che vanta uno degli ultimi laboratori al mondo a possedere il know-how dell’intrecciatura a mano del crine di cavallo.

Métaphores è rinomata per la rigorosa selezione di fibre naturali enfatizzata da una minuziosa ricerca sulle finiture, a cui si accompagna un impegno concreto sui temi della sostenibilità. La maison intreccia i tessuti nei suoi laboratori di Lione, concentrandosi sulla qualità e tracciabilità dei materiali con un'attenzione particolare ai tessuti naturali come il lino, e sulla loro durata nel tempo. I tessuti Métaphores mostrano  effetti materici che celebrano la nobiltà di ogni fibra.

I tessuti Métaphores nascono dalla delicata alchimia tra materia, spirito e gestualità. L'allure si diffonde in ogni passaggio creativo: dalla selezione delle fibre naturali alla sapiente lavorazione artigianale delle maestranze fino alla resa, visiva e tattile. Sviluppati per rivestimenti, tappezzerie e tende, i tessuti decorano i volumi e animano lo spazio, riscoprendo e rivelando l'anima dei luoghi da abitare.

Sotto la direzione di Emilie Paralitici dal 2019, Métaphores si apre a nuove prospettive, anche in ambito contract, ma soprattutto rinnova la sua identità evidenziandone l’etimologia: il prefisso Méta viene dal greco ed esprime la riflessione, il cambiamento, l’evoluzione, l’andare oltre. Il suffisso Phore, phoros in greco, portare, esprime invece l’idea di trasportare.