È in edicola il numero di Interni ottobre 2019

Cemento crudo, liscio o rugoso, marmi statuari, pietre antiche o hi-tech, sinterizzate a tutta massa, poi legni e metalli. La ricerca nell’architettura è profondamente materica, negli esiti progettuali selezionati per questo numero, che spaziano dalla Pianura Padana alla Toscana, da Londra a Tel Aviv, fino a Città del Messico.

Lavorazioni e finiture, sapienze artigianali, innovazione tecnologica: il materiale da costruzione diventa trama narrativa nel nuovo studio-atelier dell’artista-architetto Pedro Reyes a Coyoacán, nella terrace house ristrutturata a Kensington da Flow Architecture con Magrits o ancora nella villa disegnata da Pitsou Kedem in un moshav israeliano. Solo per citare alcuni esempi.

Lo stesso tema fa da filo conduttore ai progetti di design. Si parte dal vetro, l’espressione di una nuova frontiera di personalizzazione degli ambienti per tecnologia e sostenibilità, con soluzioni sempre più raffinate. Poi, le interviste a sei noti designer che hanno sperimentato la pietra ci raccontano dei nuovi scenari per il settore lapideo, perché “il marmo può conferire l’unicità a ogni singolo prodotto seriale”.

Infine la ceramica, motivo d’orgoglio del made in Italy nel mondo, e il legno, protagonista sempre più trasversale negli interni, concludono la rassegna delle novità. E ci spiegano come creatività, innovazione e tecnologia siano sempre in evoluzione di pari passo, in un rapporto di stretta complementarietà.