Versatili, luminosi, trasparenti, realizzati con materiali d’eccezione. I nuovi mobili contenitori si muovono liberamente da una stanza all’altra

Frida, madia cocktail con struttura leggera in metallo brunito e volume in noce canaletto. Le ante si aprono ‘a vetrina’ ruotando di 180 gradi. Struttura interna laccata opaca marrone, schienale in specchio bronzato e cassetto estraibile. Di Gherardi Architetti per Presotto.

Kendo, design Meneghello Paolelli Associati per Alf DaFrè, credenza caratterizzata da un particololare gioco geometrico: ciascuna anta presenta un taglio a 30 gradi che la divide in due parti complanari ma disassate. Con base in metallo, è in essenza Fashion wood con ante laccate Modica lucido.

Alambra, madia espositore con struttura in alluminio finitura platino ridotta all’essenziale per valorizzare il vetro grigio trasparente del mobile, i cassetti interni in noce e cuoio rigenerato e il sistema di illuminazione a led integrato. Di Giuseppe Bavuso per Rimadesio.

Alessandro I, credenza optical in bianco e nero, composta da una parte superiore a due ante che si aprono su un ampio vano bar con pannello specchiato e ripiani in cristallo, e da una parte inferiore con due cassetti e cassettoni apribili a pressione. Design William Sawaya per Sawaya & Moroni.

Home Hotel, madia firmata da Jean-Marie Massaud per Poliform, in laccato opaco caramello, struttura e base in olmo nero. Caratterizzata dai frontali sagomati con bordo in essenza, è disponibile anche nella versione bassa. Della collezione fanno parte anche, scrittoio, consolle, panche tavoli e tavolini.

Vittoria, design Cristina Celestino per Fendi & Fendi Casa, collezione Back Home. Credenza con top in radica, profilo e fianchi laccati, piedini e colonne in acciaio finitura ottone spazzolato. Le ante in vetro satinato ed extrachiaro creano un gioco grafico di righe di gusto contemporaneo.

Offshore, design Piero Lissoni per Porro, madia a tre ante battenti e tre cassetti in legno di frassino con piani a 45 gradi e interni in acero. La speciale finitura frassino carminio è ottenuta attraverso ripetuti passaggi manuali, grazie ai quali la venatura affiora in superficie in un color rosso scuro. A terra, tessuto Guro bianco e nero in cotone e viscosa, di Dominique Kieffer by Rubelli.

Islands, design Stephen Burks per Living Divani, contenitore free standing accessibile dai vari lati grazie ai listelli di alluminio a sezione ellittica che, ruotando su se stessi su un perno centrale, creano una superficie ora compatta, ora ariosa. Gambe, top e fondo in mdf verniciato nero opaco.

Foto di Paolo Riolzi