Nell’ambito del London Design Festival, accanto alle consuete fiere di settore e al circuito di eventi, c’è un nuovo appuntamento: I-Made all’interno di Saatchi Gallery dal 19 al 22 settembre.Un format completamente nuovo dedicato alla qualità del design e alla cultura manifatturiera del Belpaese. Con la direzione artistica di Giulio Cappellini, la media partnership di Interni e un pool di eventi da non perdere

Sventolerà la bandiera tricolore dal 19 al 22 settembre davanti allo splendido edificio neoclassico sede di Saatchi Gallery, nel cuore di Chelsea, uno dei distretti più esclusivi della capitale britannica. E ci saranno anche le bandiere di Interni, che quest’anno è infatti media partner di I-Made, l’evento ideato dal ceo Francesco Giasullo e diretto da Elena Foschi, dedicato al design e alla cultura manifatturiera italiana. La direzione artistica è affidata a Giulio Cappellini, grande talent scout, architetto, designer e imprenditore.

I-Made, Italian Manufacture, Art and Design Exhibition, rappresenta un progetto ambizioso che vuole raccontare le eccellenze del made in Italy e come queste hanno condizionato il design a livello globale”, ha spiegato Giulio Cappellini alla conferenza stampa di presentazione di I-Made, tenutasi lo scorso luglio a Londra presso la sede di De Padova, uno tra i brand che condivideranno il progetto.

Un’area espositiva dedicata alle aziende, coordinata da un unico progetto di layout, accoglie una serie di marchi italiani che vogliono rappresentarsi al meglio, proponendo sia i pezzi topici della propria collezione sia i prodotti più adatti al mercato anglosassone”. Tra questi, Luceplan, con la scenografica lampada-chandelier Mesh di Francisco Gomez Paz; Living Divani, che nel 2019 compie cinquant’anni, famosa per la poltrona icona Frog di Piero Lissoni; Cappellini, che esporrà Thinking man’s chair, la poltrona che lanciò nell’orbita del design star system l’allora giovanissimo Jasper Morrison (1987), e la collezione firmata dal giapponese Nendo. E ancora Porro con il tavolo Metallico firmato da Piero Lissoni.

A questa sezione che include diversi altri brand (Poltronova, Flaminia, Moroso e molti altri ndr) se ne aggiungono due: una espositiva e l’altra dedicata al dibattito”, continua Cappellini. La prima, che porta il titolo Take a Seat, raduna il meglio delle sedute prodotte da alcuni marchi storici italiani come Ceccotti Collezioni, De Padova, Driade, Flexform, Giorgetti, MDF Italia, Molteni&C, Poltrona Frau, Unifor e molti altri.

La seconda, nella giornata di venerdì 20 settembre, prevede tre incontri. Il mattino alle 10.00 l’appuntamento dedicato al saper fare italiano, The industry of design in Italy, con Giulio Cappellini, Patricia Urquiola (architetto e designer), Patrizia Moroso (art director Moroso), Roberto Gavazzi (ad Boffi e De Padova), Giulia Molteni (marketing & communication Molteni&C); alle 12 A global context: italian manufacturing, design & education, con Giulio Cappellini, Marc Anderson (director of education, Istituto Marangoni Milano Design) e Tèrence Coton (designer e Istituto Marangoni Alumni Ambassador); nel pomeriggio alle 18.00, il talk coordinato da Interni Design Experience: the quality of design Made in Italy, dove, moderati da Deyan Sudjic (direttore del Design Museum di Londra), lo studio romano Lazzarini Pickering, l'artista britannico Richard Woods e l'architetto Aldo Cibic interverranno sul rapporto tra la cultura creativa italiana e quella britannica.

Sabato 21 settembre alle ore 15,00, Luxury interior trends, craftmanship & co-creation, con Marco Crededino (co-founder & Ceo Artemest), Brian Brennan (head of trade Artemest), Giulia Zanetto (marketing & communication managere Zanetto Argenti), Charu Gandhi (director at Elicyon), modera Becky Sunshine (design, interiors & lifestyle editor).

(Patrizia Catalano)