Per enfatizzare il profilo luminoso dell'infinity pool dell'hotel Rosewood Bangkok sono state scelte soluzioni brevettate da L&L Luce&Light

Nuova espressione di hospitality extralusso, l’hotel Rosewood Bangkok, con la sua architettura d'impatto alta 30 piani, rappresenta al meglio il design, la cultura e il dinamismo della città tailandese, segnandone lo skyline.

Progettato dallo studio Kohn Pedersen Fox Associates (KPF) in collaborazione con Tandem Architects, l'edificio sprigiona spirito tailandese a partire dalla struttura caratterizzata dalla combinazione di due volumi connessi tra loro in una simbiosi quasi ascetica che si rimanda al wai, il tradizionale gesto locale delle mani congiunte in segno di saluto.

L’hotel dotato di 159 tra suite e monolocali con piscine private, rooftop bar, quattro esclusivi ristoranti, padiglioni, sale conferenze, spa e area fitness – espone opere di artisti tailandesi in un’atmosfera contemporanea che si distingue per gli accenni tropicali dei legni pregiati e delle trame ispirate al rattan, che spiaccano in una palette di colori neutri e rilassanti.

A connotare il Rosewood Bangkok le facciate in vetro che esaltano le linee sfaccettate dell'architettura. I giochi d'acqua all'interno dell'hotel, tra cui una scenografica cascata di 10 piani, sono un omaggio a Bangkok, una città costruita sull'acqua.

L'elemento dell'acqua – sacro nella cultura tailandese, caratterizzata da riti e rituali a simboleggiare la pace e l'armonia – è un tema che pervade tutto l'hotel. Come l’infinity pool, la piscina a sfioro all’aperto e incastonata tra i due blocchi architettonici.

Per enfatizzare il perimetro luminoso della piscina all'aperto, lo studio Be Lit che ha curato il progetto di illuminazione ha scelto i profili lineari a led da immersione Rio Sub di L&L Luce&Light.

Soluzione innovativa brevettata da L&L, Rio Sub è un apparecchio da incasso robusto e resistente, utilizzato in ambienti subacquei e dotato di un sistema di protezione intelligente dalle infiltrazioni d'acqua.

Il processo utilizzato per lucidare la superficie in co-estruso di PMMA opalino crea un'uniformità estetica tra il corpo dell'apparecchio e la luce diffusa, volutamente più calda, in contrasto con l'azzurro del fondale della piscina. Inoltre è stata sviluppata, su richiesta dei progettisti, una speciale versione del profilo luminoso capace di creare una linea continua di luce, senza interruzioni visibili tra i diversi segmenti. 

Altri apparecchi dell'azienda italiana di illuminazione – gli incassi Litus – sono stati installati nelle aree pubbliche all'interno della struttura.