09 October, 2020 - 5,00pm
Interni Meeting Point, Istituto Marangoni, via Cerva 24, Milano

Dopo la città intelligente e la rete intelligente, anche la luce è diventata intelligente. Abbiamo lampade e lampadine che si accorgono quando entriamo nella stanza, che sentono quanti siamo e dove andiamo, che si spengono da sole quando non ci siamo più. Luci che si comandano con un’app dallo smartphone o attraverso un assistente vocale; che illuminano a giorno le zone più pericolose della città notturna e si mettono in stand-by quando non passa nessuno, risparmiando energia e costi per le pubbliche amministrazioni. E di recente luce ha cominciato a viaggiare con i dati, attraverso il cavo di rete, incidendo fortemente sulla forma delle città e delle architetture, e modificando profondamente le nostre condizioni di vita. Questa è la grande opportunità per il design della luce intelligente.

Modera Donatella Bollani, giornalista

Speakers


Silvana Angeletti, Angeletti Ruzza Design
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Nata a Rieti si forma come designer a Roma e, pur dialogando con aziende molto strutturate, non rinuncia al suo lato da sognatrice. Rappresenta la parte più poetica e romantica dello studio angelettiruzza design, capace di osservare la bellezza del progetto tenendo sempre a mente la sua funzionalità.

Felice Limosani, artista della luce digitale - ph. Massimo Listri
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Artista riconosciuto in ambito internazionale, interprete e innovatore delle Digital Humanities ed esperto di linguaggi espressivi contemporanei. Lavora con l'idea di integrare le discipline umanistiche alla cultura digitale, all'arte e al design, creando nuovi livelli di percezione, di conoscenza e di condivisione tra persone, tecnologie ed esperienze. Il suo studio multidisciplinare di base a Firenze, opera con la status giuridico di Società Benefit, con lo scopo di creare inediti modelli di valorizzazione del patrimonio culturale, anche a supporto di contesti sociali e della sostenibilità ambientale. I suoi lavori spaziano dalle installazioni artistiche alla costruzione di ambienti immersivi fisici e virtuali fino alla curatela di progetti benefit su commissione. I suoi progetti site specific sono richiesti in Italia e nel mondo da istituzioni culturali, museali, fondazioni, gallerie e prestigiosi brand internazionali.

Federico Palazzari, proprietario e amministratore delegato Nemo Lighting
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Classe 1972, Federico Palazzari ha frequentato la Scuola Navale Morosini di Venezia prima di conseguire la laurea in giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma. A venticinque anni si preparava alla carriera di avvocato prima di conoscere Ernesto Gismondi, fondatore di Artemide. Si immerge quindi senza esitazione nel mondo dell'illuminazione di design. È entrato in Nemo nel 2012, allora di proprietà del gruppo Cassina Poltrona Frau e da allora ne è proprietario unico e AD.

Carlo Urbinati, presidente Assoluce
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Genovese di nascita, dopo gli studi classici, si iscrive alla facoltà di architettura di Roma. Una proposta di lavoro interessante lo porta a Venezia nel 1981 con il compito di seguire le commesse per grandi progetti contract di un’azienda appena nata, Foscarini. Dal 1983, insieme ad Alessandro Vecchiato, disegna e sviluppa la prima linea di lampade di serie per Foscarini ideando oltre venti collezioni. Nel 1988 divengono soci e acquisiscono l’azienda. La gestione diretta li porta ad investire le proprie energie nella definizione di nuove strategie, consolidando l’identità di Foscarini come un’azienda design driven, con una mentalità aperta all’innovazione e alla sperimentazione. Nel 2014 Carlo Urbinati diventa Presidente e amministratore unico di Foscarini e, a quasi quarant’anni dalla fondazione dell’azienda, conserva lo stesso entusiasmo degli esordi.