Lema si racconta attraverso un anno di (teatrali) vetrine londinesi

Chiara Andreatti, Andrea Mancuso - Analogia Project, David Lopez Quincoces e Ferruccio Laviani sono i designer che ideato i visual dall’impronta teatrale delle vetrine del flagshipstore Lema di Londra nel 2019.

Quattro storie diverse tra loro, in quanto esprimono le peculiarità dei loro autori, tutti progettisti legati all'azienda italiana di design. Vere e proprie installazioni che, durante tutto l'anno, hanno animato le vetrine affacciate su Kings’ Road, nel cuore di Chelsea.

La loro eterogeneità è espressione organica di un’unica storia, quella di Lema, che dimostra, ancora una volta, di saper interpretare linguaggi e stile diversi, convogliandoli in una collezione sempre coerente con le peculiarità tipiche del suo dna. 

Prima vetrina è stata Plis électriques, il delicato visual primaverile di Chiara Andreatti: ventagli fuori scala in carta effetto plissè dalla calibrata eleganza trasparente e femminile, enfatizzati dai toni graffianti di neon fluorescenti.

A maggio, cambio di scena: in occasione del festival floreale Chelsea in Bloom, Andrea Mancuso di Analogia Project, ha presentato Living Atlantis, intrigante concept dall'effetto acquario.

Su un fondale blu come l’oceano, la cabina armadio Hangar design Piero Lissoni sembrava fluttuare nell’acqua insieme a tessuti e drappi.

Dopo l’estate, in occasione del London Design Festival 2019, Lema ha presentato una vetrina dedicata al nuovo sistema modulare LT40 disegnato David Lopez Quincoces

Suo anche il set up Inside the Box che ha trasformato le vetrine in un caleidoscopio da cui emergeva la versatilità estetica e funzionale di LT40.

A firmare l’ultima vetrina del 2019, Ferruccio Laviani.

Un progetto grafico twist pop che reinterpreta l’iconografia tradizionale delle festività con i codici stilistici peculiari del progettista. Attraverso grafiche dall’effetto tartan e riproduzione di paesaggi montani che fanno da sfondo all’esclusiva versione delle sue lounge chair Popsi con rivestimento in tessuto tartan, Laviani dona un pizzico di ironia al calore delle feste.