Intervista a Alessandro Piesco, amministratore delegato dell’azienda

La filosofia di Fir Italia viene spiegata da Alessandro Piesco, amministratore delegato dell’azienda:

“Da oltre 60 anni proponiamo rubinetterie di design per la sala da bagno e per la cucina, tutte made in Italy. L’azienda possiede un’intrinseca vocazione per la ricerca della perfezione, che ci fa porre grande attenzione alle lavorazioni, all’innovazione del design e alle scelte stilistiche. Inoltre, sono per noi fondamentali lo studio e la selezione dei materiali, perché si rivelino affidabili e durevoli nel tempo.

Quando progettiamo e produciamo un rubinetto prestiamo la massima attenzione affinché il prodotto risulti funzionale e di alta qualità estetica, nonché rispettoso dell’ambiente. Per questo cerchiamo di migliorare costantemente l’affidabilità del prodotto, impegnandoci per prevenire ed eliminare le potenziali fonti di difetti.

L’orientamento all’innovazione dell’azienda – prosegue Alessandro Piesco – è stato tradotto di recente in consistenti investimenti in nuove dotazioni tecnologiche e impianti all’avanguardia. Tutto ciò anche per dare seguito a un nuovo e importante progetto: il programma The Outfit, che ci ha portato a un modo diverso di proporre il colore in bagno.

Non è semplicemente una nuova finitura o una nuova tonalità, ma un’ampia e completa gamma di finiture che vestono tutte le nostre collezioni di rubinetteria, soffioni doccia e accessori bagno. Una rivoluzione resa possibile grazie a una nuova tecnologia da noi sviluppata e testata, denominata ASP–Advanced Superfinish Process, che ci consente di proporre famiglie di finiture con diverse caratteristiche, ma con in comune un alto valore estetico e un’elevata durata nel tempo.

Per l’azienda diventa sempre più strategico poter controllare in maniera assoluta la realizzazione interna di ogni passaggio. Ciò diventa sinonimo di pieno controllo sulla qualità, sui tempi di consegna, e diventa opportunità e capacità di rispondere in maniera rapida e flessibile alle esigenze dei singoli clienti e del mercato nel suo complesso” conclude Alessandro Piesco.