POLI.design, Frigo 2000 e Abimis, insieme ad architetti, designer e chef, hanno accolto una nuova sfida progettuale

Mercoledì 4 dicembre, presso lo showroom Frigo 2000 di Cinisello Balsamo (Milano), si è svolto l’evento conclusivo della terza edizione di Conviviality 4 Kitchen and Modern Living, il workshop internazionale del Master universitario ‘Industrial Design for Architecture’ promosso da POLI.design - Politecnico di Milano, in collaborazione con Frigo2000 e Abimis, durante il quale è stato premiato il progetto più sorprendente, creativo e funzionale.

Gli studenti sono stati chiamati a interpretare e progettare il tema di quest’anno, un concept contemporaneo e complesso al tempo stesso, La cucina diffusa: non solo un luogo dedicato alla cucina, quindi, ma a tutte le azioni del cucinare diffuse in ogni spazio.

Gli studenti sono stati chiamati a interpretare e progettare un nuovo concept di cucina moderna, il tema del workshop di quest’anno, contemporaneo e complesso al tempo stesso, La cucina diffusa: non solo un luogo dedicato alla cucina, ma a tutte le azioni del cucinare diffuse in ogni spazio.

I luoghi della vita contemporanea sono sempre più fluidi, ibridi, accoglienti come una casa e tecnologicamente avanzati come un ufficio; si parla e si fotografa il cibo, ma spesso ci si nutre di immagini e di esperienze: la cucina si sta diffondendo sia culturalmente sia a livello spaziale.

Spesso non c'è più una stanza dedicata alla cucina, ma le azioni del cucinare sono diffuse in ogni ambiente.

Luoghi di lavoro che si prestano alla convivialità, ristoranti che diventano set, case sempre più aperte e prive di separazioni nette: la vita e i suoi ritmi sono sempre più fluidi e gli spazi del vivere quotidiano la seguono di pari passo. Anche l’architettura, risolta la sua funzione principale, diventa un modo per esprimere l’immagine di sé, integrandosi perfettamente con le azioni e i bisogni delle persone, lasciando ‘a vista’ solo la parte estetica.

La sfida della terza edizione del workshop è stata quella di cercare di ‘amalgamare’ le funzioni vitali e piacevoli, importanti e pratiche della cucina domestica in un ambiente (casalingo e non solo) in cui la cucina stessa si integra senza avere più confini.

 

In occasione dell'evento, dodici studenti provenienti da tutto il mondo, hanno illustrato i loro quattro progetti: Kitchen of the future di Apak Ele, Alysha Nasir e Dmitry Moshkin; The tris kitchen di João Cavalcanti, Maria Zvereva and Rasha Hashoush; Cucina Marte di Robert Al Haddad, Luís Pacheco and Eesha Kulkarni; Kitchen Atelier di Alejandra Poo, Francisco Santos e Vanessa Mourad.

La giuria di esperti, architetti, designer e chef – composta da Aldo Parisotto, P+F Parisotto e Formenton Architetti, Margherita Rui, designer e co-founder di Dogtrot, Gaetano Simonato, chef del ristorante Tano passami l'olio e Vittorio Bifulco Troubetzkoy, studio Luini12 – ha selezionato l’idea più creativa, innovativa e funzionale nell’uso di tecnologie e materiali, valutando anche la modalità di presentazione del progetto stesso.

 

Il progetto decretato vincitore della terza edizione di Conviviality 4 Kitchen and Modern Living è Cucina Marte.